Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Il fascino del Gipsy Jazz, la magia delle serate estive e il piacere della musica dal vivo tornano a incontrarsi con Marche Manouche 2026, il festival che negli ultimi anni è diventato un appuntamento atteso dagli appassionati e da un pubblico sempre più ampio. Dopo il grande successo delle prime quattro edizioni, il festival celebra il suo quinto anno con due concerti a ingresso libero nella suggestiva cornice del Parco Wojtyla di San Benedetto del Tronto, confermandosi come uno degli eventi musicali più originali dell'estate marchigiana. L'obiettivo della rassegna è quello di far conoscere il linguaggio del Gipsy Jazz, nato dall'eredità artistica di Django Reinhardt, aprendolo al dialogo con altri stili musicali e a nuove generazioni di interpreti. Il primo appuntamento è in programma mercoledì 22 luglio con il Dario Napoli Trio, formato da Dario Napoli alla chitarra solista, Benji Winterstein alla chitarra ritmica e Tonino De Sensi al basso elettrico. Considerato uno dei maggiori interpreti europei dello stile manouche contemporaneo, Dario Napoli proporrà un concerto che unisce la tradizione dello swing di Django Reinhardt a influenze bebop, funk e jazz moderno, in uno spettacolo ricco di energia, virtuosismo e improvvisazione.
La vera novità dell'edizione 2026 arriverà invece mercoledì 19 agosto con il debutto marchigiano dello Young & Wise Jazz Quartet. Per la prima volta il festival amplia i propri confini ospitando una formazione che guarda al jazz contemporaneo, mantenendo però intatto lo spirito di incontro e contaminazione che caratterizza la manifestazione. Nato all'inizio del 2026, il quartetto ha già riscosso importanti consensi in Piemonte e più in generale in Nord Italia, e propone un progetto originale fondato sul dialogo tra esperienza e nuove generazioni. Sul palco saliranno la giovane chitarrista sambenedettese Sonia Infriccioli, il suo maestro, il celebre chitarrista compositore Luigi Tessarollo, Davide Liberti al contrabbasso e Gabriele Peretti alla batteria. Il repertorio alternerà composizioni originali e nuove interpretazioni di brani cari ai due chitarristi, offrendo al pubblico un concerto raffinato, dinamico e ricco di emozioni. Con questa quinta edizione, Marche Manouche conferma la propria vocazione: offrire concerti di alta qualità artistica, gratuiti e aperti a tutti, trasformando il Parco Wojtyla in un luogo di incontro dove la musica diventa occasione di condivisione, scoperta e partecipazione. L'iniziativa è promossa dall'Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto in collaborazione con AMAT, Associazione Musicale Arte Viva, Assoartisti dell'Adriatico e Antoniana Eventi. Un ringraziamento va inoltre ai partner Eurocot S.p.A., IMAC S.p.A., Transadriatico Soc. Coop. e Sbrolla Frutta, che sostengono la realizzazione del festival. Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sono disponibili sulle pagine Facebook e Instagram Marche Manouche.