Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Un pubblico numeroso e partecipe ha affollato ieri la Palazzina Azzurra in occasione dell’inaugurazione della mostra Qui è Ovunque, personale di Rodrigo Blanco, confermando il forte interesse che l’esposizione sta suscitando nel panorama culturale cittadino e non solo.
Gli spazi espositivi si sono rapidamente riempiti, in un clima di attenzione e raccoglimento che ha accompagnato l’apertura ufficiale della mostra. A segnare in modo significativo il vernissage è stata la performance dell’artista Giorgia Di Girolamo, concepita appositamente in dialogo con l’opera pittorica di Blanco. Un intervento intenso e misurato, che ha coinvolto il pubblico in una dimensione percettiva sospesa, amplificando i temi della mostra legati all’apparire, alla presenza e alla relazione tra corpo, spazio e sguardo.
Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti i curatori Rosalba Rossi e Marino Capretti, insieme allo stesso Rodrigo Blanco, che hanno offerto al pubblico chiavi di lettura capaci di restituire la profondità concettuale del progetto espositivo. La curatrice Rosalba Rossi ha sottolineato come la mostra inviti a superare una fruizione frontale dell’opera, sollecitando lo spettatore ad abitare lo sguardo e a sostare nell’immagine come esperienza. Il professore e storico dell’arte Marino Capretti ha invece rimarcato il valore ontologico del titolo Qui è Ovunque, inteso come campo relazionale in cui l’opera si attiva nel momento dell’osservazione. Rodrigo Blanco, infine, ha ringraziato il pubblico per la partecipazione, ribadendo la sua idea di pittura come evento, come accadere che si manifesta solo nell’incontro con lo sguardo di chi osserva.
All’inaugurazione hanno preso parte anche alcuni esponenti della politica locale, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso il progetto, insieme a numerose personalità del mondo dell’arte e della cultura. Tra i presenti si segnalano il pittore Maurizio Romani, l’artista Sergio Carnevali, lo scultore rietino Felice Rufini, Daniela Simoni, direttrice della Casa Museo Osvaldo Licini, Sirio Maria Pomante, direttore del Polo Museale Civico di Giulianova, il giornalista abruzzese Walter De Berardinis, lo scrittore Giorgio Massi, lo stilista Matteo Caviglioni, il pianista Davide Massacci e l’architetto Milo Marrancone, la cui presenza ha contribuito a rendere il vernissage un momento di autentico incontro tra linguaggi, discipline e sensibilità diverse.
Nel corso dell’evento presente anche il fotografo Emanuele Santori, che ha colto l’occasione per documentare con i suoi scatti alcuni dei momenti più significativi dell’inaugurazione, soffermandosi in particolare sulla performance di Giorgia Di Girolamo e sulle dinamiche di relazione tra pubblico, opere e spazio espositivo.
Nel corso dell’inaugurazione è stato inoltre distribuito ai presenti un pieghevole di presentazione contenente i testi critici dei curatori Rosalba Rossi e Marino Capretti e dell’arch. Franco Mercuri, responsabile dell’associazione organizzatrice Endeca | Agitatore Culturale ETS. Il pieghevole, molto apprezzato dal pubblico, si distingue per un’eleganza sobria e raffinata: un vero e proprio oggetto editoriale, concepito dallo stesso architetto Mercuri a mo’ di cartella d’artista, coerente con la poetica della mostra e pensato non come semplice supporto informativo, ma come estensione dell’esperienza espositiva.
A completare l’atmosfera dell’inaugurazione, l’apertura della mostra è stata accompagnata da un cocktail di benvenutoofferto dalla Locanda Centimetro Zero - Terzo Settore, realtà guidata da Emidio Mandozzi e Roberta D’Emidio. Il momento conviviale, molto apprezzato dal pubblico, è stato preparato anche con i prodotti del Forno Sammarco di Antonio Cera, sponsor della mostra insieme alla Restart Immobiliare di Flavio Di Gennaro, contribuendo a rendere il vernissage non solo un evento culturale di rilievo, ma anche un’occasione di incontro e condivisione.
La mostra, organizzata da Endeca | Agitatore Culturale ETS, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto e la collaborazione della stessa Locanda Centimetro Zero - Terzo Settore, resterà allestita fino all’8 marzo, con orari di apertura dal Mercoledì alla Domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’associazione organizzatrice Endeca | Agitatore Culturale ETS ha inoltre annunciato l’intenzione di promuovere ulteriori eventi e appuntamenti collaterali nel corso dell’esposizione, con l’obiettivo di accompagnare e valorizzare il percorso della mostra e favorire nuove occasioni di incontro e partecipazione del pubblico.