Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Offida si prepara ad accogliere un evento che promette di lasciare il segno: dal 23 luglio al 23 agosto, Palazzo De Castellotti ospiterà la mostra "Etna rosso, bianco merletto", quarantacinque opere di Serena Capizzello e Rosario Stefano Furnari, artisti siciliani che per un anno intero hanno dialogato con la storia, l'architettura e le tradizioni della cittadina marchigiana.
La mostra nasce grazie a un’idea dell’offidano Emiliano D'Angelo, da tempo estimatore della pittura dei due artisti e per il quale "Arte e buon cibo veicolano bellezza". Un esempio, il suo, di cittadinanza attiva: qualcuno che ha saputo trasformare una passione personale in un ponte tra territori, mettendo la propria sensibilità al servizio della comunità. All'inaugurazione, che si terrà il 23 luglio alle ore 18, non mancheranno i sapori del territorio, con degustazioni di dolcetti di pasta di mandorle offerti da D’Angelo a tutti i presenti: un invito a scoprire, tra colore e gusto, l'incontro trai due territori.
“Le tele, tra tauromachia, uva, merlettaie e architetture storiche, restituiscono uno sguardo enigmatico e mai scontato - sottolinea l'assessora alla Cultura Marica Cataldi -. L'arte non dà risposte, crea domande, ed è per questo che è di tutti. I due artisti hanno saputo cogliere in profondità l'identità offidana, aprendo una strada verso la Sicilia".
“La mostra - commenta l'assessora al Turismo Isabella Bosano - è un ponte tra due territori che condividono una ricchezza di storia, tradizioni e identità e rappresenta la prima di iniziative in cui arte, cultura e turismo si intrecciano per far crescere e conoscere la nostra comunità”. Offida l'occasione di mostrarsi comunità aperta, capace di accogliere e lasciarsi contaminare positivamente da altre realtà.
Parole condivise dal sindaco Luigi Massa, che parla di "ponti culturali, infrastrutture forse più importanti di quelle materiali". "In un mondo caotico e pieno di crisi - conclude il primo cittadino - sono proprio i legami culturali a tenere insieme le comunità. La bellezza anche nel titolo: il rosso della lava catanese e il bianco del merletto di Offida che si uniscono. Un ringraziamento speciale va a cittadini come Emiliano e al grande associazionismo offidano che ci aiutano a buttare il cuore sempre un po’ più in là”.