Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Venerdì 5 settembre, nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova, l’ultimo appuntamento della rassegna promossa da Endeca | Agitatore Culturale ETS. Protagonisti Padre Gennaro Becchimanzi, il coro Giovani Verso Assisi e lo scultore Felice Rufini, che esporrà alcune sue opere e darà vita a una performance dal vivo. Parteciperà anche Padre Giancarlo Corsini, Vicario Generale delle due diocesi del Piceno.
Dopo le tappe di Urbino, Grottammare e Cupra Marittima, si conclude a San Benedetto del Tronto il viaggio di NOTE SU TELA 2026, la rassegna di musica e arte promossa da Endeca | Agitatore Culturale ETS, con la direzione artistica del pianista M° Davide Massacci. L’appuntamento conclusivo è in programma sabato 5 settembre 2026, presso la Chiesa di Sant’Antonio di Padova, e sarà una giornata dal titolo evocativo, “Ogni uomo semplice”, costruita attorno alla figura e al messaggio di San Francesco d’Assisi. Una conclusione particolarmente significativa per un’edizione che ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – San Francesco 800. Un riconoscimento importante che accompagna un percorso attraverso quattro città e quattro luoghi differenti, nel quale Endeca | Agitatore Culturale ETS ha voluto ancora una volta esercitare quella funzione propulsiva che caratterizza la propria attività: mettere in relazione persone, associazioni, artisti, luoghi e differenti linguaggi espressivi, costruendo occasioni di incontro nelle quali la cultura non sia soltanto proposta al pubblico, ma diventi esperienza condivisa. Il programma del 5 settembre si svilupperà lungo l’intera giornata nel segno di San Francesco.
Dopo l’accoglienza delle ore 10.00, alle 10.30 è previsto un momento di preghiera e, alle 11.00, la lettura delle fonti francescane accompagnata dai canti del GVA (Giovani Verso Assisi). Nel pomeriggio, dalle ore 16.00, spazio alle testimonianze e nuovamente alla musica e al canto, mentre alle 19.00 la giornata si concluderà con la celebrazione della Santa Messa. A guidare la componente musicale sarà Padre Gennaro Becchimanzi, direttore del coro, in un percorso nel quale parola, testimonianza, spiritualità e musica concorreranno a restituire l’attualità del messaggio francescano. Parteciperà all’evento anche Padre Giancarlo Corsini, Vicario Generale delle due diocesi del Piceno. A completare l’incontro tra i linguaggi artistici, secondo la formula che costituisce l’identità stessa di Note su Tela, sarà la presenza dello scultore Felice Rufini. Per l’occasione saranno esposte all’interno degli spazi della chiesa alcune sue opere, chiamate a inserirsi nel percorso della giornata e a stabilire un ulteriore dialogo tra materia, spiritualità e dimensione umana. Ma la presenza dell’artista non sarà soltanto espositiva. Al termine della serata Felice Rufini darà vita a una breve performance dal vivo, offrendo al pubblico la possibilità di assistere al momento creativo e di vedere la materia trasformarsi attraverso il gesto dell’artista. È proprio in questa contaminazione che si ritrova il senso di Note su Tela: musica, pittura, scultura, poesia e parola non come discipline separate, ma come strumenti diversi attraverso i quali raccontare una medesima esperienza umana.
L’appuntamento sambenedettese chiude così un percorso che nel corso dell’estate ha attraversato Urbino, Grottammare e Cupra Marittima, cambiando ogni volta scenario, protagonisti e forme espressive, ma mantenendo intatta la volontà di mettere le arti in relazione tra loro e con i luoghi che le accolgono. Una formula che ha trovato una risposta particolarmente significativa anche nel precedente appuntamento di Villa Boccabianca a Cupra Marittima in una serata sold out che aveva intrecciato sonetti, recitazione, canto, pianoforte e le opere di Mario Lupo. Con la tappa conclusiva di San Benedetto, Endeca | Agitatore Culturale ETS, associazione guidata da Rosalba Rossi, Franco Mercuri e Francesca Amadio, porta a compimento un’altra esperienza costruita soprattutto attraverso reti e collaborazioni, nella convinzione che fare cultura significhi anche mettere a sistema energie diverse, creare connessioni e aprire nuovi spazi di partecipazione. Il patrocinio di San Francesco 800 conferisce a quest’ultimo appuntamento un valore ulteriore: chiudere il percorso tornando all’essenzialità dell’uomo, all’ascolto e all’incontro con l’altro, attraverso un messaggio antico e insieme profondamente contemporaneo. L’ingresso è gratuito.