Eventi e Cultura

Marche: la ''terra del benessere'' alla conquista del Vinitaly con le sue eccellenze bio e export in crescita

di Redazione Picenotime

Il sipario sta per alzarsi sulla 58ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale di riferimento per il mondo del vino. Da domenica 12 a mercoledì 15 aprile, Veronafiere diventerà il palcoscenico dove la Regione Marche, davanti a migliaia di visitatori, buyer ed esperti del settore in cerca delle eccellenze prodotte delle aziende e dei territori presenti, metterà in mostra uno dei suoi asset più preziosi: l’integrazione perfetta tra eccellenza produttiva e qualità della vita. Le Marche si presentano all’appuntamento con 106 cantine espositrici, di cui 50 aziende all’interno della collettiva regionale organizzata in collaborazione con IMT-Istituto Marchigiani di Tutela Vini (presente con 42 cantine) e il Consorzio Tutela Vini Piceni (presente con 8). Lo Stand: 1.000 mq di esperienza marchigiana, nel Padiglione 7 (stand C6-C9). Al piano terra gli spazi saranno dedicati al business e alle singole imprese, con un’area dedicata a degustazioni guidate, masterclass e incontri tematici. Al primo, torna la “Terrazza Marche”: 250 mq dove verranno proposte, in degustazione libera, 212 etichette, con un’area dedicata agli eventi istituzionali e al racconto del territorio.

Le Marche – commenta il presidente della Regione Francesco Acquaroli - arrivano a Vinitaly con l’orgoglio di rappresentare un territorio che fa della qualità la propria cifra distintiva. Le nostre eccellenze vitivinicole nascono da un legame profondo con la terra, dalla cura dei dettagli e da una tradizione che si rinnova attraverso l’innovazione. In ogni calice raccontiamo non solo un prodotto, ma un’identità fatta di paesaggi unici, competenze e passione. È questa sintesi tra autenticità e visione che rende le Marche sempre più riconoscibili e competitive sui mercati nazionali e internazionali”. “Al Vinitaly - dichiara il vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi - le Marche si presentano non soltanto come espressione di una solida tradizione vitivinicola, ma come sintesi di un modello capace di tenere insieme identità, visione strategica e capacità di sistema. In uno scenario nel quale i mercati premiano autenticità, qualità, sostenibilità e valore culturale, il cuore del tessuto vitivinicolo, fatto di piccole aziende custodi dei nostri luoghi, propone una narrazione riconoscibile di una regione che trasforma la sua pluralità in una forza competitiva. Un paesaggio armonioso, con le vigne che si affacciano sull’Adriatico, le colline disegnate dai filari, fino alla viticoltura dell'entroterra appenninico, nel quale il vino dialoga con i borghi, la cultura materiale, uno straordinario patrimonio agroalimentare d’eccellenza e una vocazione all’accoglienza diffusa. Leader nel segmento del biologico, a Verona le Marche si presentano con questa consapevolezza: non solo una selezione di etichette di qualità, ma una terra di esperienze sensoriali, che traccia un’idea contemporanea di sviluppo, senza rinunciare alla propria anima”. Le Marche si presentano inoltre quest’anno al Vinitaly con numeri che testimoniano la vitalità del settore agrifood che si è dimostrato capace di crescere con un export che ha superato 587 milioni di euro nel 2024, facendo registrare un +4%. Non solo calici quindi, ma anche un’idea di futuro. In mercati sempre più sensibili alla tracciabilità, il settore vitivinicolo marchigiano è una leva strategica per l’export regionale, grazie alla sua forte identità territoriale, alla qualità riconosciuta a livello internazionale e alla crescente domanda globale di vini autoctoni. Con uno dei distretti biologici più grandi d’Europa e le sue 35 certificazioni Dop/Igp, la Regione punta al binomio qualità della vita e innovazione enologica. Qui il vino si conferma ambasciatore di un territorio che, non offre soltanto i suoi prodotti, ma un vero e proprio modello di “lifestyle” sostenibile. Simbolo quindi di benessere fisico, sociale e ambientale, rendendo le Marche una destinazione d’elezione per investimenti e turismo esperienziale. A supporto di questa visione, i dati più recenti delineano un quadro di crescita strutturale e consapevolezza produttiva confermando la Regione Marche come regione bio d’Italia con una Superficie Agricola Utilizzata (SAU) dedicata al biologico che rappresenta il 29,6% del totale regionale. Gli operatori del settore sono saliti dello 0,3% rispetto all’anno precedente e, guardando al lungo periodo, il balzo è sorprendente: +71,5% nel decennio 2015-2024, a dimostrazione di un tessuto imprenditoriale che crede fortemente nel modello Bio. Il settore vitivinicolo si conferma la punta di diamante di questa transizione, collocando le Marche al primo posto in Italia con il 39,8% dei vigneti certificati biologici. Il programma. Tra le iniziative che vedono la partecipazione del vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi, domenica 12 aprile cerimonia inaugurale del Vinitaly presso Veronafiere Auditorium Verdi - Palaexpo e alle ore 13:15 in Terrazza Marche (Padiglione 7, stand C9) “Saluto e brindisi inaugurale con i presidenti dei Consorzi di Tutela e gli espositori della Collettiva Marche”. Alle ore 16, presso Veronafiere Auditorium Verdi - Palaexpo, consegna del Premio “Angelo Betti – Benemerito della Vitivinicoltura 2026” con la Medaglia di Cangrande. Lunedì 13 aprile alle ore 10 (Sala Raffaello - Padiglione 7, stand C9) “Il vino biologico nelle Marche” organizzato dal Distretto Biologico Marche e alle ore 13, in Terrazza Marche, consegna del premio “Talenti & Imprese” della Banca del Piceno BCC. Mercoledì 15 aprile (ore 10, Sala Raffaello), convegno “Castelli di Jesi: vino, sapori, territorio”, organizzato da Officina della Cultura e del Gusto. Alle ore 12 (Sala Raffaello), confronto con gli studenti e i docenti di enologia degli Istituti agrari delle Marche. Le masterclass. Presenti, inoltre, nel programma di Regione Marche, una serie di masterclass a cura dei consorzi IMT e Vini Piceni, tutte in programma alla Sala Raffaello (Padiglione 7, stand C9) e condotte da Alessio Turazza, giornalista esperto di vini e territori, Giambattista Marchetto, direttore Vinonews24, Eleonora Marconi, winemaker, Francesca Granelli, enologa e sommelier. Si parte domenica 12 aprile (ore 10.45) con la masterclass “Da Nord a Sud delle Marche: la varietà del vigneto marchigiano”, con focus su Offida, Rosso Piceno, Falerio, Colli Maceratesi, Bianchello del Metauro; alle ore 16 la masterclass con buyer selezionati da Vinitaly e dedicata a “Un viaggio alla scoperta dei vitigni autoctoni marchigiani tra freschezza, struttura e longevità”, alla quale parteciperanno vini selezionati di Bianchello del Metauro, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva, Lacrima di Morro d’Alba e Rosso Conero. Lunedì 13 aprile alle ore 14, la masterclass con buyer selezionati da Vinitaly focalizzata su “Piceno. l’eccellenza che non ti aspetti, la scoperta che ti resta”, e calici di Offida e Rosso Piceno in degustazione. Martedì 14 aprile (ore 10:30), masterclass con buyer selezionati da Vinitaly su “Le sfumature dei bianchi e dei rossi autoctoni marchigiani”, dedicata a Bianchello del Metauro, Verdicchio di Matelica, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Lacrima di Morro d’Alba, Serrapetrona; alle 12, invece, sotto la lente “Un viaggio tra il Nord e il Sud delle Marche attraverso i vini Docg e Doc Bianchi e Rossi”, con Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Lacrima di Morro d’Alba, Rosso Piceno, Rosso Conero, Offida e Colli Maceratesi. Alle 13:30, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Rosso Conero, Lacrima di Morro d’Alba e Colli Maceratesi saranno protagonisti della masterclass con buyer selezionati da Vinitaly e dedicata a “Il racconto del Vitigno: Oro e Rubino delle Marche”; segue alle ore 15 la degustazione dedicata alla Docg Conero: “Dalla collina al mare, dal Rosso al Rosa: Conero Docg Rosato”. Alle 16:30, primo piano su “Cinque vitigni autoctoni delle Marche per otto vini poliedrici”, dove saranno protagonisti Bianchello del Metauro, Falerio, Offida, Lacrima di Morro d’Alba, Rosso Conero e Rosso Piceno. Mercoledì 15 alle ore 11 i calici in degustazione per la masterclass “I tesori del territorio: alla scoperta dei Castelli di Jesi” abbracceranno etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi e Castelli di Jesi Verdicchio Riserva. Regione Marche al 58° Vinitaly, Padiglione 7 (Stand C6-C7-C8-C9)

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