Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Oltre 500 ragazze e ragazzi hanno partecipato alla serata di RITMO, il dj set ad ingresso gratuito e alto impatto scenografico andato in scena sabato 19 settembre nella suggestiva cornice del Polo Sant’Agostino di Ascoli Piceno. L’evento, organizzato da Ritmo in collaborazione con l’associazione giovanile Impero Mmxiv, Sbaam Burger e Li Matt, con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, ha portato nel cuore della città una serata dedicata alla musica elettronica, all’intrattenimento e alla socialità, accompagnata da un importante apparato scenografico e visuale. A far ballare le centinaia di giovani giunti al Polo per l’occasioone, sono stati Marons, Mattia Malta, Slender e Alessandro Travaglini, protagonisti di un dj set pensato come un’esperienza immersiva, capace di unire musica, immagini ed energia in un unico spettacolo.
“RITMO, nato un anno fa come nuovo format dedicato alla musica elettronica, ha costruito in questi mesi un percorso caratterizzato da serate molto partecipate e dalla capacità di richiamare pubblico anche da fuori città” – spiegano Maroni e Malta di Ritmo – “La sua proposta punta a portare la cultura della musica elettronica fuori dai tradizionali spazi dei club, trasformando piazze e luoghi della città in occasioni di incontro e aggregazione”. L’appuntamento del Polo Sant’Agostino rappresenta così anche un nuovo esempio di come musica, giovani e valorizzazione degli spazi urbani possano incontrarsi, dando vita a momenti di partecipazione e socialità.
“Per noi è importante continuare a creare occasioni di aggregazione per i giovani del territorio” – sottolinea Simona Guaiani di Impero Mmxiv – “mettendo in rete realtà, associazioni e operatori locali e contribuendo a costruire una proposta culturale e di intrattenimento capace di coinvolgere le nuove generazioni”. Con l’event dello scorso sabato, Ritmo e Impero confermano il proprio impegno nel promuovere iniziative rivolte ai giovani e alla valorizzazione della vita sociale e culturale del territorio, attraverso collaborazioni con realtà locali e istituzioni.