Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Un nuovo appuntamento della rassegna Incontri con l’Autore è in programma a San Benedetto del Tronto venerdì 16 gennaio, alle 18, all’Auditorium comunale “G. Tebaldini”. Protagonista dell’incontro sarà Franco Berrino, medico, patologo ed epidemiologo, che presenterà il suo ultimo libro “Il nostro veleno quotidiano”, pubblicato da Solferino nel 2025. L’ingresso è libero. L’incontro rientra nella rassegna invernale di Incontri con l’Autore, promossa e organizzata dall’associazione I Luoghi della Scrittura e dalla libreria Libri ed Eventi di San Benedetto del Tronto, con il patrocinio e il sostegno del Comune. Ad aprire la serata sarà il presidente dell’associazione I Luoghi della Scrittura, Mimmo Minuto, che introdurrà l’autore e il tema dell’incontro. A moderare il dialogo sarà Giovanna Frastalli. Franco Berrino, nato nel 1944, è noto al grande pubblico per la sua attività di divulgazione sul rapporto tra stili di vita, alimentazione, attività fisica e prevenzione delle malattie. Per decenni ha lavorato all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha diretto il Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva, occupandosi di epidemiologia e prevenzione. Il suo percorso scientifico è stato legato anche a studi e progetti su registri tumori e programmi di prevenzione, diventando nel tempo un punto di riferimento nel dibattito pubblico su salute e qualità della vita. Nel libro “Il nostro veleno quotidiano”, Berrino propone un’analisi critica di ciò che quotidianamente entra in contatto con il nostro organismo attraverso il cibo e l’ambiente. Il volume, composto da 192 pagine, è presentato dall’editore come un vero e proprio vademecum di “resistenza alimentare”, pensato per aiutare i lettori a riconoscere e difendersi da quelli che vengono definiti “nemici invisibili”. Tra i temi affrontati nel saggio figurano la plastica a contatto con gli alimenti, gli additivi, l’uso di zuccheri e dolcificanti, i grassi idrogenati, i cibi ultra-processati, il glifosato, oltre a riflessioni sul ruolo dei microbi, sulla fertilità e sulla salute dei più giovani. Il libro pone interrogativi anche su fenomeni più ampi, come l’aumento di alcune patologie nelle nuove generazioni, invitando a una maggiore consapevolezza nelle scelte quotidiane. La cornice narrativa utilizzata dall’autore è quella del “Plasticene”, termine con cui viene descritta un’epoca segnata dall’inquinamento ambientale e alimentare, in cui sostanze chimiche e materiali artificiali influenzano in modo crescente la salute umana. L’obiettivo dichiarato non è quello di creare allarmismi, ma di fornire strumenti pratici per orientarsi, ridurre le esposizioni nocive e recuperare un rapporto più equilibrato con il cibo, senza rinunciare al piacere della tavola e alle tradizioni.