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Editoria&Progetto: alla Rinascita di Ascoli Piceno presentazione libro 'Leggere l'architettura, scrivere la storia. Intervista a Giorgio Ciucci'

di Redazione Picenotime

Editoria & Progetto

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La Scuola di Ateneo di Architettura e Design 'Eduardo Vittoria' di Ascoli Piceno, dell’Università di Camerino è felice di promuovere il sesto incontro della seconda stagione di Editoria & Progetto, mercoledì 11 febbraio 2025, alle ore 18:00, presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno. L’appuntamento sarà dedicato all’architettura con la presentazione del libro Leggere l'architettura, scrivere la storia. Intervista a Giorgio Ciucci (LetteraVentidue, 2025).

Presentano il volume i curatori Gabriele Mastrigli, professore associato presso la Scuola di Ateneo di Architettura e Design, Unicam e Manuel Orazi, architetto e storico dell’architettura, in dialogo con Giuseppe Bonaccorso, professore associato presso la Scuola di Ateneo di Architettura e Design, Unicam.


Provare a restituire la biografia intellettuale di una personalità schiva come quella di Giorgio Ciucci significa restituire alcune pagine salienti della storia dell’architettura del secondo Novecento. La sua amicizia fin dagli studi universitari con Manfredo Tafuri a Roma e il gruppo Stass, quindi l’insegnamento all’Iuav di Venezia di Giuseppe Samonà e Carlo Aymonino, la collaborazione con la rivista “Oppositions” e il sodalizio con Peter Eisenman, gli studi su Le Corbusier, i CIAM, Giuseppe Terragni e infine il lavoro svolto a Roma Tre e all’Accademia di San Luca hanno reso Ciucci noto come storico autorevole per il suo cechoviano “distacco partecipato”. 

Difatti, come scrivono Mastrigli e Orazi, «Giorgio Ciucci è sempre riuscito a mantenere una certa distanza dalle cose, persino un vero e proprio distacco, che gli ha consentito tanto l’analisi lucida che lo sguardo omnicomprensivo, tanto il giudizio sferzante quanto l’ironia. 

Così, anche il tono colloquiale di una conversazione, densa ma tutto sommato informale, lascia intravvedere i presupposti di una scrittura o anche di più: di uno stile».


Gabriele Mastrigli

Gabriele Mastrigli, architetto e critico, vive a Roma. Ha insegnato presso il Berlage Institute di Rotterdam e la Cornell University Rome Program. È Professore Associato di Teoria e Progettazione architettonica presso l'Università di Camerino, Scuola di Architettura e Design di Ascoli Piceno. A lungo collaboratore del quotidiano il manifesto, ha scritto per molte riviste tra cui “Domus”, “Log” e “Lotus international”. Ha pubblicato tra gli altri la raccolta di saggi di Rem Koolhaas, Junkspace (Quodlibet 2006, Payot 2011) e il volume Superstudio Opere 1966-1978 (Quodlibet 2016, Southwest China Normal University Press 2018). Nel 2008 è stato tra i curatori del Padiglione Italiano alla 11. Biennale Architettura di Venezia. Nel 2014 è invitato a Fundamentals, l’esposizione principale curata da Rem Koolhaas per la 14. Biennale di Architettura, dove ha presentato la ricerca/installazione Superstudio. The secret life of the Continuous Monument (Quodlibet 2015, Éditions B2 2020, Puente Editores 2024). Per il museo MAXXI ha curato la mostra Holland-Italy. 10 Works of Architecture (2007) e la retrospettiva Superstudio 50 che ha aperto a Roma nel 2016 in occasione del cinquant'anni della fondazione del gruppo fiorentino, e nel 2017-18 presso la Power Station of Art di Shanghai. 


Manuel Orazi

Manuel Orazi (1974) ha studiato presso l'Università Tuav di Venezia ed è dottore di ricerca in Storia dell'architettura e della città. Ha insegnato nelle Università di Camerino, Bologna e Ferrara. Dal 2003 lavora presso la casa editrice Quodlibet di Macerata dove cura alcune collane dedicate all'architettura, al paesaggio e all'urbanistica. Collabora con il quotidiano "Il Foglio", le riviste "Domus", "Log", "Volume" e altri periodici. Ha tenuto conferenze e seminari presso l'Ecole polytechnique fédérale di Losanna, l'Architectural Association di Londra, l'École des hautes études en sciences sociales (EHESS) di Parigi, l'Università di Belgrado, La Biennale di Venezia e in varie università italiane. Ha studiato in particolare l'opera di Yona Friedman, pubblicando insieme con lui il volume The Dilution of Architecture, a cura di Nader Seraj, Zurich, Park Books 2015. Ha curato inoltre l'edizione italiana di Robert Venturi, Denise Scott Brown, Steven Izenour, Imparare da Las Vegas. Il simbolismo dimenticato della forma architettonica, Macerata, Quodlibet 2010 e quella francese di Rem Koolhaas, Etudes sur (ce qui s'appelait autrefois) la ville, Paris, Payot & Rivages 2017. Nel 2021 ha curato la mostra "Carlo Aymonino. Fedeltà al tradimento" (catalogo Electa) presso La Triennale di Milano.


Giuseppe Bonaccorso

Giuseppe Bonaccorso è professore di Storia dell'architettura presso la Scuola di Ateneo Architettura e Design dell'Università di Camerino. I suoi studi si concentrano sui protagonisti ticinesi dell'architettura barocca come Carlo Maderno, Francesco Borromini, Carlo Fontana e i loro seguaci. Ad essi si affiancano contributi sulla pianificazione urbana del XX secolo e sulla figura dell'architetto integrale introdotta da Gustavo Giovannoni. Si occupa pure dei riflessi sul panorama architettonico italiano del Novecento della cultura progettuale tedesca e delle nazioni dell'Europa

orientale.


Editoria & Progetto propone una serie di incontri presso la libreria Rinascita con l'obiettivo di costruire un ponte tra il mondo accademico e la comunità cittadina, valorizzando le ricerche scientifiche della Scuola di Ateneo di Architettura e Design ‘Eduardo Vittoria’ dell’Università di Camerino e, al contempo, ospitando autori di fama nazionale e internazionale. L'iniziativa nasce in collaborazione con la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno e gode del patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, del CUP Consorzio Universitario Piceno e dell'ADI MAM - Associazione per il Disegno Industriale | Delegazione Marche-Abruzzo-Molise.

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