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Monteprandone, “Chiedilo alla libertà”: la storia delle bande partigiane nelle Marche raccontata al GiovArti

di Redazione Picenotime

Venerdì 12 giugno, alle ore 17, presso il Centro GiovArti, in viale De Gasperi 235 a Centobuchi di Monteprandone ci sarà la presentazione del libro “Chiedilo alla libertà. Storia delle bande partigiane nelle Marche” di Roberto Lucioli e Simone Massacesi. Il volume, frutto di un importante lavoro di ricerca tra archivi pubblici e privati, racconta la storia delle 82 bande partigiane sorte nelle Marche dopo l’8 settembre 1943. La maggioranza di coloro che aderiscono alla Resistenza sono mossi da un istinto ribellistico che va poco oltre il generico rifiuto del risorgente fascismo repubblicano e delle sue velleità. Se si tiene conto di ciò, diventa ancora più chiaro il valore inestimabile dell’esperienza partigiana, forse addirittura superiore al suo pur importante contributo militare, nell’alfabetizzare tantissimi giovani digiuni di politica, spogliandoli delle scorie tossiche della dittatura e fornendo loro i rudimenti della cultura democratica. L’evento è il primo appuntamento nel Piceno di “Pagine in cammino”, una rassegna diffusa su tutto il territorio regionale, coordinata dalla Commissione della Biblioteca del Consiglio Regionale delle Marche che si snoderà su tutto il territorio regionale con presentazioni di saggi, monografie, romanzi che hanno un unico filo conduttore: usare la lettura come piacere, ma anche come spunto di riflessione sul passato, presente e futuro della Regione Marche. Nell’incontro di Monteprandone, dopo i saluti del Sindaco Sergio Loggi e del Presidente Commissione di Vigilanza del Consiglio Regionale delle Marche Giacomo Rossi, il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche Enrico Piergallini dialogherà con gli autori Simone Massacesi e Roberto Lucioli. La presentazione vedrà anche la presenza della pluripremiata fumettista Mabel Morri curatrice di un progetto che ha trasformato le pagine del libro in una graphic novel che racconta le vicende della Liberazione e della Resistenza marchigiana per immagini. L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza.

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