Eventi e Cultura

A Grottammare si celebra la giornata mondiale del rifugiato con la giornalista Annalisa Camilli

di Redazione Picenotime

Sarà la ”lingua” del gioco ad unire le culture per la prossima edizione di “Sconfiniamo”: in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, sabato prossimo, 20 giugno, piazza Kursaal di Grottammare tornerà ad ospitare l’iniziativa nata nel 2010 per promuovere il dialogo interculturale e la consapevolezza sui fenomeni migratori. Il motore di questo appuntamento sarà il gioco inteso come strumento di relazione e condivisione, affiancato da una proposta di street food multietnico. L’evento vedrà inoltre la partecipazione di Annalisa Camilli, giornalista del periodico Internazionale, specializzata in reportage sulle rotte migratorie.  Il programma si aprirà nel pomeriggio con attività ludiche tradizionali e giochi di ruolo aperti ad adulti e bambini (ore 18). Seguirà il momento conviviale dello street food curato da cooperative sociali del territorio e dagli ospiti dell'accoglienza (dalle ore 19).  In serata, verranno presentate le installazioni audio-fotografiche urbane dedicate alle storie dei beneficiari del progetto (21.30), prima del focus giornalistico con l’ospite Annalisa Camilli (ore 22 circa) e del dj set conclusivo. L’iniziativa si inserisce nel contesto del SAI (Sistema di accoglienza e integrazione) di Grottammare, una rete attiva dal 2007 che attualmente accoglie 35 persone di diverse nazionalità. 

La specificità del progetto non si limita alla semplice accoglienza materiale di vitto e alloggio – spiegano gli operatori della Cooperativa Nuova Ricerca Agenzia RES ma offre strumenti rivolti all'integrazione. L'obiettivo è sensibilizzare i cittadini in un momento storico in cui i conflitti e il numero di rifugiati sono in continuo aumento”.  Sul valore del gioco come opportunità di accoglienza e coesione sociale interviene la consigliera delegata all'Intercultura, Martina Sciarroni: “È ormai noto che la nostra visione del gioco non è semplicemente intrattenimento, ma è uno strumento sociale e culturale capace di abbattere distanze, creare dialogo e favorire integrazione. Quest’anno Sconfiniamo vuole contribuire in modo naturale e concreto alla realizzazione di un percorso aperto di relazione e partecipazione, attraverso una piazza viva, capace dimettere al centro le relazioni umane e il senso di comunità”. Attivo dal 2007, il Progetto “Together Grottammare” è una delle realtà del Sistema di Accoglienza e Integrazione (rete di enti locali che gestiscono progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, offrendo percorsi di inserimento socio-lavorativo e abitativo, in collaborazione con il Ministero dell’Interno) più longeve della regione Marche. È gestito dal 2014 dalla Cooperativa Sociale Nuova Ricerca Agenzia RES. L’organizzazione ha una capacità di accoglienza complessiva di 39 posti. Attualmente, i beneficiari sono 35, così ripartiti: 17 uomini singoli, 15 donne singole e un nucleo monoparentale composto da una madre con due figli minorenni. La comunità interculturale è composta da persone provenienti da Bangladesh, Iraq, Marocco, Costa D'Avorio, Pakistan, India, Repubblica Democratica del Congo, Colombia, Guinea, Gambia, Nigeria, Senegal, Mali e Somalia. Di seguito, il programma integrale della manifestazione (dalle ore 18, in piazza Kursaal, sabato 20 giugno):  Ore 18 - Giochi in piazza per adulti e bambini: condivisione di giochi della tradizione e partecipazione al serious game “Nuovi Inizi”, ideato dagli operatori SAI per far conoscere il lavoro sociale e approfondire i temi del fenomeno migratorio. Ore 19 - Street food multietnico: catering etnico a cura della Cooperativa Sociale Abilita e degli ospiti del Progetto SAI Together, in un'ottica di inclusione lavorativa per persone con disabilità e in condizioni di svantaggio. Ore 21.30 - Presentazione del progetto audio-fotografico "Storie oltre il confine": il progetto consiste nell’esposizione di manifesti urbani con scatti di Elena Lunerti e relativi QR code (presenti anche nei negozi partner dell’iniziativa) per ascoltare le storie dei migranti raccontate dai protagonisti; l’iniziativa nasce su input di Rosanna Carota. Ore 22 -  Incontro con Annalisa Camilli: la giornalista di Internazionale, vincitrice dell’Anna Lindh Award, dialogherà con Alessandro Fulimeni (responsabile di area per i servizi SAI, Nuova Ricerca Agenzia RES) partendo dai suoi libri e inchieste sulle migrazioni verso l’Europa. A seguire - Rokeya djset:  una selezione musicale della producer e art director londinese, tra radici sonore tradizionali e contaminazioni elettroniche globali.

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