Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Prosegue il viaggio del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, che nel fine settimana del 25 e 26 luglio 2026 farà tappa a Cortino, in provincia di Teramo, e a Capodacqua di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.
Due giornate in territori diversi, ma unite da un medesimo filo conduttore: riscoprire la storia e l’identità delle comunità montane attraverso i luoghi, le testimonianze, gli antichi mestieri, la cultura pastorale, il folklore e i momenti di condivisione.
Il primo appuntamento è in programma sabato 25 luglio a Cortino con l’iniziativa “I fontanili dei pastori come luoghi di socializzazione”. L’evento assume quest’anno una particolare rilevanza, inserendosi nelle celebrazioni del 2026 – Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, proclamato dalle Nazioni Unite. La giornata offrirà l’occasione per riflettere sul valore della pastorizia non soltanto come antico mestiere, ma anche come forma di presidio del territorio, tutela della biodiversità e sostegno concreto alla permanenza nelle aree interne. Il ritrovo è previsto alle ore 15.30, nei pressi dell’Ostello della Gioventù di Cortino. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione al tema della giornata, alle ore 16.00 partirà una breve escursione lungo il vecchio tracciato che conduce alla Fonte Valviana, attraversando i pascoli utilizzati in passato dalle comunità locali.
Alle ore 17.30, intorno al fontanile, si svolgerà “Sapori d’na vodd”, con la produzione di formaggio fresco e ricotta e la lavorazione del latte a cura del pastore Domenico De Carolis, dell’omonima azienda agricola. La dimostrazione sarà accompagnata da un dialogo aperto e da alcune testimonianze sul ruolo storico dei fontanili, che nei contesti montani rappresentavano autentici luoghi di incontro, scambio e socializzazione.
Seguirà un momento conviviale con una merenda offerta dall’Associazione Culturale Cortino e dalla comunità locale. Il rientro a Cortino capoluogo è previsto per le ore 19.30.
Il Festival proseguirà domenica 26 luglio a Capodacqua di Arquata del Tronto con la giornata “Fede, folklore e tradizione”, dedicata alla conoscenza del paese, della sua storia e del patrimonio culturale e religioso che ancora oggi ne custodisce l’identità.
L’accoglienza dei partecipanti è prevista alle ore 10.30, alla presenza del sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi. Alle ore 11.00 inizierà la passeggiata guidata “Conoscere Capodacqua e dintorni, com’era e com’è tra religione e folklore”, accompagnata da Berardina Di Cesare e Ilaria Angeletti.
Durante il percorso, Angelo Cortellesi leggerà alcuni testi in dialetto del poeta di Capodacqua Enzo Tavoletti, restituendo voce alle espressioni, ai ricordi e alla cultura orale del luogo. Sarà inoltre possibile visitare l’oratorio ottagonale della Madonna del Sole, preziosa testimonianza artistica e religiosa risalente al XVI secolo.
Al termine della passeggiata si terrà un momento conviviale presso il Centro di aggregazione, offerto dall’Associazione Capodacqua Viva.
La giornata proseguirà alle ore 15.00 con il dialogo teatrale “Cos’è la vita senza la pecora!”, interpretato da Vittorio Luciani e Andrea Camilli: un momento tra racconto, memoria e ironia, dedicato alla vita pastorale e alla cultura delle comunità dell’Appennino.
Il nuovo fine settimana del Festival mette così in relazione due comunità e due territori appartenenti allo stesso universo culturale appenninico.
A Cortino il racconto prenderà forma attorno ai fontanili, ai pascoli e alla lavorazione del latte. A Capodacqua saranno la devozione popolare, il folklore, la memoria orale e le testimonianze artistiche a guidare i partecipanti nella conoscenza del paese.
Entrambe le iniziative sono gratuite. Per esigenze organizzative e assicurative, la prenotazione alle escursioni è obbligatoria e deve essere effettuata tramite messaggio WhatsApp al numero 348 319 5644, indicando l’evento al quale si intende partecipare e il nome e cognome di ciascun partecipante.