Eventi e Cultura

Le Guaite del Gusto a Visso. “La Perla dei Sibillini” propone un ricchissimo programma esperienziale

di Redazione Picenotime


Nel fine settimana del 17-19 luglio una nuova tappa del Grand Tour delle Marche promette un’immersione esperienziale nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini con la manifestazione Le Guaite del Gusto. L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Regione, nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, la sindaca di Visso Rosella Sensi, il direttore di Tipicità e Grand Tour delle Marche Angelo Serri. Presenti anche Enzo Mengoni, presidente di Confartigianato Macerata Fermo Ascoli Piceno, e Carlo Pasqualini, responsabile di Bike Tourism.

Sarà proprio Visso, città sede del Parco, ad offrire un ricco palinsesto di esplorazioni, eventi speciali, degustazioni inedite e performance che valorizzano la ricchezza e la magnificenza che storicamente caratterizzano questo incantato lembo d’Appennino.

Le Guaite del Gusto – ha dichiarato Silvia Luconi - rappresentano un esempio concreto di come la valorizzazione delle aree interne possa tradursi in opportunità di crescita, mettendo al centro il patrimonio ambientale, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche. L'ingresso della manifestazione nel circuito del Grand Tour delle Marche conferma il valore di un progetto che nasce dalla comunità e che, grazie anche al prezioso lavoro di Tipicità e dell'amministrazione comunale, contribuisce a promuovere l'identità del territorio. Visso è un luogo simbolo dell'Appennino marchigiano che, dopo il sisma del 2016, ha saputo guardare avanti con determinazione, investendo sulle proprie eccellenze e sulla capacità di fare comunità. Eventi come questo non sono soltanto occasioni di promozione turistica, ma strumenti concreti per ricucire e far rinascere quel tessuto sociale ed economico profondamente segnato dagli eventi sismici, creando nuove opportunità per le imprese, rafforzando il senso di appartenenza e restituendo centralità ai borghi dell'entroterra. La Regione Marche continuerà a essere al fianco delle comunità delle aree interne, sostenendo iniziative capaci di generare sviluppo, valorizzare i territori e raccontare l'autenticità della nostra regione”.

Per Rosella Sensi, “La ricostruzione non può essere soltanto materiale: occorre ricostruire anche l’anima di una comunità che ha dimostrato una straordinaria resilienza. Tante persone, dopo il terremoto, hanno scelto di restare e di non abbandonare le proprie attività, affrontando enormi sacrifici. È questa forza che va sostenuta e valorizzata. Visso era già una destinazione conosciuta e apprezzata; oggi l’obiettivo, anche grazie a Tipicità, è farla riscoprire, riportando al centro la sua identità e coinvolgendo nuovamente cittadini e visitatori. Il nostro territorio offre un patrimonio che va ben oltre l’enogastronomia. Parliamo di storia, arte, paesaggio e luoghi simbolo come la piazza di Visso e il Santuario di Macereto che raccontano una comunità ricca di tradizioni e di cultura e che grazie alla tappa di Tipicità potranno essere riscoperti e rivissuti. Far riscoprire questi territori significa anche offrire nuove opportunità alle comunità colpite dal sisma, sostenendo chi continua a vivere e lavorare qui. Ringrazio il sottosegretario a Silvia Luconi presente alla conferenza, grazie ad Angelo Serri e Alberto Monachesi per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento, capace di valorizzare non solo le eccellenze enogastronomiche, ma anche le esperienze legate al paesaggio, al cicloturismo e alle tradizioni artigianali. A Visso il saper fare e il lavoro manuale sono parte dell’identità della comunità e questa manifestazione rappresenta un’importante occasione per mostrarlo nuovamente”.

“La città di Visso, la perla dei Sibillini – ha commentato Angelo Serri - entra nel Grand Tour delle Marche e porta in dote un’incredibile concentrazione di tesori. Con il progetto Le Guaite del Gusto vogliamo aiutare il sindaco Rosella Sensi e tutta la comunità dell’Alta Valnerina a presentarsi come una vera e propria destinazione turistica capace di offrire esperienze uniche ed esclusive nel cuore del Parco Nazionale dei Sibillini”

 

Programma - Si comincia già nella serata di venerdì 17 luglio con lo sfizioso “Aperitrota”, appuntamento goloso che avrà come contesto proprio una troticoltura, dove il pregiato salmonide verrà proposto in modalità giovane e street food. L’alta Valnerina è infatti nota per i suoi impianti di acquacoltura che qui trovano una collocazione ideale grazie alla ricchezza di fresche acque cristalline che, gorgogliando, discendono dai monti circostanti.


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