Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Sabato 13 settembre 2026 alle ore 18.30 nella piastra di Danza del Centro Pacetti di Centobuchi via San Giacomo 107, ALCHIMIE D’ARTE presenta il nuovo incontro del “VII Festival noir Piceno 2026”, con il patrocinio del Comune di Monteprandone. e la collaborazione di Auser- Insieme Monteprandone.
L'appuntamento della serata è con l’autrice Giorgia Spurio e la sua nuova opera letteraria: “Gli occhi degli orologi” (Il camaleonte edizioni) sarà condotto da Domenico Parlamenti, presidente di Alchimie d’Arte, e da Sabrina Galli poetessa e scrittrice. La voce recitante della serata sarà di Tiziana Ferretti e durante l'evento esporranno gli artisti Loredana Agresti, Francesco Mecozzie Luigi Pierantozzi.
L’autrice:
Giorgia Spurio. Giorgia Spurio, poetessa, scrittrice e docente di Lettere.
Laureata in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Giorgia Spurio ha sviluppato negli anni un percorso letterario ricco e poliedrico, dedicandosi alla poesia, alla narrativa e alla scrittura per l’infanzia. È autrice di numerose opere e ha ricevuto importanti riconoscimenti in premi letterari nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo le raccolte poetiche Quando l’Est mi rubò gli occhi, Dove bussa il mare, Le ninne nanne degli Šar, L’orecchio delle dèe e Purple Circus, oltre al romanzo L’inverno in giardino.
Nel 2017 vince il Premio InediTO – Colline di Torino con Gli Occhi degli Orologi, romanzo pubblicato nel 2018 da Il Camaleonte Edizioni e presentato in importanti contesti culturali, tra cui il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri più liberi di Roma. Un altro capitolo significativo della sua produzione è rappresentato da I Bambini Ciliegio e altre storie, opera dedicata all’infanzia, pubblicata da Macabor Editore e presentata e adottata da alcune scuole del territorio. Un libro che ben rappresenta anche il legame di Giorgia Spurio con il mondo della scuola e con i percorsi di lettura e scrittura creativa che da anni propone ai suoi studenti.
La sua attività, però, non si ferma ai libri. Giorgia Spurio collabora infatti a numerosi progetti culturali e di promozione della poesia e della scrittura, con una particolare attenzione alle tematiche sociali, ambientali e alla valorizzazione del territorio.
Nel 2025 e nel 2026 si cimenta anche nella scrittura cinematografica, firmando la sceneggiatura La Casa delle Fate, un progetto realizzato con l’associazione Egeria che affronta il tema del bullismo e del cyberbullismo, intrecciandolo alla valorizzazione del territorio e delle sue leggende. Il film, diretto da Tibor Cecchini, vede la colonna sonora di Marco Pietrzela Cauti e la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber. Nel 2026 entra inoltre a far parte del progetto “Parole che restano”, con autori delle Marche e dell’Abruzzo, e riceve il Premio Speciale “UNITEL Valle del Lambro – Scuola e Poesia” del Centro Giovani e Poesia di Triuggio-Monza.
Un percorso, dunque, in cui poesia, narrativa, scuola, cinema e impegno culturale si incontrano e si alimentano a vicenda.
La trama:
Anno 2048. Dopo le Nuove Crociate contro il terrorismo e l’immigrazione, gli Orologi sono diventati il dio del Tempo, lo strumento di controllo dei Governi. Gli alberi cadono come polvere d’argento a causa della contaminazione dall’amianto e dalle scorie radioattive, il buco dell’ozono si è ingigantito sempre più, la terra è prosciugata. Per le strade non si vedono bambini ma emarginati, gli adolescenti si bucano, le persone sono diventate degli automi e chi si libera sparisce come i desaparecidos, il peccato di essere diventa punibile. In questo mondo post apocalittico Julienne non vuole arrendersi alla desolazione. Lotta contro se stessa per dimenticare la propria famiglia e soprattutto suo padre ridotto dalla Grande Guerra a un alieno, e rivuole la sua infanzia felice. Un pensiero su tutti la ossessiona: diventare madre tramite la clinica Le Monde, all'apparenza un motel per appuntamenti, dove incontra Frèd. Tra flashback del passato e narrazione presente, il miraggio di una via di fuga rappresentata dalle «lucciole verdi» che lampeggiano all’orizzonte.
L’evento organizzato da Alchimie d’Arte come sempre è a ingresso libero e gratuito, per info:tel. 3285546583.