Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Prosegue la 45° edizione degli Incontri con l'autore, la rassegna letteraria di riferimento della riviera adriatica. L'appuntamento di Sabato 8 agosto h 21.30 presso la Libreria Mondadori Bookstore di San Benedetto del Tronto, è con MASSIMO POLIDORO ed uno degli eventi più misteriosi della kermesse: Un dettaglio non torna. Sherlock Holmes ha deciso di indagare. Massimo Polidoro, scrittore e divulgatore scientifico, docente al Politecnico di Milano e all’Università di Padova, co-fondatore del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), presenta due libri (editi da Feltrinelli) apparentemente distanti ma in realtà ricchi di punti di contatto. Nel I FANTASMI DI SHERLOCK l’indagatore del mistero Massimo Polidoro, durante una ricerca in biblioteca, si è imbattuto in un manoscritto rimasto sepolto per oltre un secolo in un archivio londinese: otto racconti in cui Sherlock Holmes sfida l’ignoto. Otto misteri apparentemente senza soluzione, tra fantasmi che sussurrano nei salotti signorili, messaggi dall’aldilà, uomini che volano nel cuore della notte e persino fate che danzano nei boschi. In una Londra affollata da ciarlatani e loschi figuri, dove avvengono crimini e stranezze di ogni sorta, riuscirà la sua mente acuta e affilata a squarciare il velo di misteri che sembrano violare le leggi della natura? Nel IL MISTERO DELLE ORIGINI DELL’UOMO il divulgatore scientifico Massimo Polidoro compie un viaggio affascinante partendo dalle prime spiegazioni mitiche, passando per le rivoluzioni introdotte dalla teoria dell’evoluzione di Darwin, fino alle scoperte più recenti nei campi della genetica, della fisica e delle scienze della Terra, dove l’analisi del DNA antico, le datazioni radiometriche e lo studio dei climi passati si intrecciano per raccontare l’età dell’universo e il fragile ruolo che l’umanità occupa nella storia naturale. A condurre l'incontro sarà Sherlock Holmes. Con il suo celebre metodo deduttivo, il detective metterà sotto esame Polidoro, alternando ironia, osservazioni pungenti e domande sui grandi misteri della scienza, fino a concentrarsi su quel curioso episodio dei manoscritti di Watson. Del resto, Sherlock Holmes insegna che spesso il mistero non consiste in ciò che ignoriamo, ma in ciò che crediamo di sapere. L'ultima deduzione, come in ogni buon caso, arriverà soltanto alla fine