Eventi e Cultura
di Massimiliano Mariotti
Il mito di 'magic' Ayrton Senna ha animato anche la piccola città di Ascoli Piceno. In tantissimi ieri si sono ritrovati in Piazza del Popolo, dove ha avuto luogo una splendida giornata interamente dedicata al tributo del campionissimo brasiliano e alle sue leggendarie imprese in Formula 1. Nell'occasione al centro del salotto cittadino è stato possibile ammirare la storica McLaren MP4/7A guidata da Senna nel Campionato del Mondo 1992.
Nel corso della mattinata il cuore delle cento torri è stato letteralmente invaso da tantissimi sennisti e appassionati del mondo dei motori, oltre a molti ascolani che non si sono fatti scappare la possibilità di visitare e fare qualche foto con la caratteristica auto, posizionata al centro della piazza proprio di fronte a Palazzo dei Capitani. Grazie agli organizzatori è stato possibile anche fare qualche scatto con il caratteristico casco indossato in pista proprio dal pilota nei vari gran premi di quell'anno. Il momento più intenso lo si è avuto intorno a mezzogiorno quando il potente motore V12 è stato acceso con qualche sgasata. L'atteso rombo è stato accompagnato dall'ovazione di tutti i presenti.
A prendere parte ai suggestivi momenti c'erano anche il sindaco Marco Fioravanti che si è potuto calare all'interno dell'abitacolo e l'assessore allo sport Nico Stallone. L'iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di Orlandi Passion che ha promosso e sostenuto con orgoglio un tributo speciale dedicato all'idolo brasiliano tre volte campione del mondo (1988, 1990, 1991).


Sotto le logge di piazza del Popolo a fare da cornice tanti reperti originali e cimeli introvabili esibiti dalla Tifoseria Ayrton Senna Italia con una speciale esposizione di memorabilia dedicata a Senna. Caschi originali o riproduzioni ufficiali in miniatura degli stessi, t-shirt del campione, modellini, quadri autografati, pass per i box autentici incorniciati, una tuta indossata nel 1985 quando era alla guida della Lotus che accompagnò la consacrazione dell'asso della velocità. E anche un pezzo della sospensione raccolto a seguito dello storico incidente a Suzuka nel 1990 con Prost quando, alla Casio Triangle Chicane, Senna e il pilota francese, in quell'occasione alla guida della Ferrari, si scontrarono dopo una serie di polemiche derivanti dall'anno precedente. Nel duello finale fu il brasiliano a prevalere e conquistare il campionato del mondo, vendicando l'ingiustizia subita un anno prima. Tutto questo è stato possibile riviverlo in prima persona. Ci sono uomini che hanno lasciato qualcosa che va oltre lo sport. Ayrton Senna continua ancora oggi a emozionare intere generazioni ed è diventato un simbolo senza tempo della Formula 1, capace di unire passione, talento, sacrificio e umanità. Ci sono uomini che hanno lasciato qualcosa che va oltre lo sport. Ayrton Senna continua ancora oggi a emozionare intere generazioni ed è diventato un simbolo senza tempo della Formula 1, capace di unire passione, talento, sacrificio e umanità. Un momento simbolico ed emozionante che permetterà al pubblico di rivivere dal vivo il suono di una delle epoche più iconiche della Formula 1. L’evento è stato anche un’occasione di incontro e condivisione tra appassionati, collezionisti e tifosi provenienti da tutta Italia.
autore Massimiliano Mariotti****