Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Il Festival "Le Parole della Montagna" è pronto per incantare i piccoli borghi dell’entroterra marchigiano. Dopo la presentazione ufficiale, presso lo stand della Regione Marche, all’interno del prestigioso palcoscenico del Salone Internazionale del Libro di Torino, alla presenza della Dirigente Settore Beni e Attività Culturali, dott. Daniela Tisi, il festival svela le novità della sua 17^ edizione.
Come da tradizione, l’intera manifestazione ruota attorno a una parola-chiave, una bussola concettuale per esplorare l’animo umano. Dopo la riflessione dello scorso anno sulla parola “precipizio”, il 2026 segna il momento della risalita; la parola messa a tema quest’anno sarà “soccorso”, una parola che è un grido e, allo stesso tempo, una risposta. In un'epoca difficile e frammentata come quella che stiamo vivendo, riconosciamo di aver bisogno di aiuto. È nel soccorso reciproco che troviamo quel filo invisibile che ci rende comunità e ci permette di proseguire il cammino quando la salita si fa più dura. Una parola che ci permetterà di parlare di chi aiuta, di chi ha il coraggio di chiedere aiuto, ma anche di chi l'aiuto non lo desidera, rivendicando una solitaria libertà.
Grande attenzione sarà data ai cammini, un’immersione nella natura e un contemporaneo momento di riflessione, aiutati anche dal Cantico delle Creature di San Francesco. Nella ricorrenza decennale del sisma, un appuntamento particolarmente significativo sarà ad Arquata del Tronto, dove all’interno di un percorso nel cuore del bosco, un’intera orchestra a sorpresa fonderà la musica con i suoni della natura.
Tanti gli ospiti di grande rilievo culturale e artistico, che animeranno i momenti di riflessione nei borghi del Festival.
L’appuntamento ormai imprescindibile nel panorama culturale regionale, si conferma un presidio culturale fondamentale per le aree interne, capace di trasformare i suggestivi borghi montani in laboratori di pensiero e di incontro.
Il successo e la longevità de "Le Parole della Montagna" risiedono anche nella straordinaria risposta del suo pubblico, un popolo di affezionati che ogni anno cresce e si rinnova, proveniente anche da fuori regione, richiamato dalla qualità del programma, dalla profondità dei dibattiti e dalla bellezza incontaminata delle montagne marchigiane e dei piccoli borghi coinvolti.
Appuntamento a Smerillo (FM) dal 17 al 19 luglio 2026, con anteprime il 4 luglio a Monte San Martino (MC) e il 12 luglio a Arquata del Tronto (AP).