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Il Premio Osvaldo Licini by Fainplast fa tappa a Venezia. Al Palazzetto Tito talk sulla Geografia della pittura

di Redazione Picenotime


Prosegue il fitto calendario che vede il Premio Osvaldo Licini by Fainplast ospite presso le più autorevoli istituzioni nazionali. Dopo la Triennale di Milano, la GNAMC di Roma, il Museo Madre di Napoli, il Mambo di Bologna e Palazzo Collicola a Spoleto, oltre alla oramai consolidata collaborazione con Arte Fiera a Bologna, il Premio Osvaldo Licini by Fainplast approda a Venezia, nell’affascinante Palazzetto Tito, sede della prestigiosa Fondazione Bevilacqua La Masa, istituzione che dal 1898 sostiene i giovani talenti ed è un punto di riferimento imprescindibile per l'arte contemporanea.

Un palcoscenico così importante per un talk altrettanto importante sulla Geografia della pittura, che vede confrontarsi Gian Maria Tosatti, artista visivo italiano, giornalista e saggista, Lucrezia Longobardi, critica d’arte e curatrice, e Alessandro Zechini, curatore del Premio Osvaldo Licini by Fainplast; modera Stefano Coletto, curatore presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.

L’incontro presso la fondazione veneziana raccoglie il testimone dell’appuntamento dello scorso 31 maggio, presso la cava-atelier dello scultore Giuliano Giuliani ad Ascoli Piceno, proseguendo la disamina sulla pittura italiana contemporanea attraverso il contributo di apprezzati studiosi.

La tappa nel capoluogo veneto chiude il ciclo degli incontri del Premio Osvaldo Licini by Fainplast, in concomitanza alla 61ª Biennale d’Arte, e nell’attesa di conoscere il nuovo vincitore del Premio per l’anno 2026.

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