Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Ascoli Piceno si prepara a celebrare la Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa il prossimo venerdì 8 maggio 2026, un appuntamento che onora la nascita del fondatore Henri Dunant e l'impegno incessante dei volontari che operano al servizio della comunità. Le attività prenderanno il via alle ore 10:00 presso il suggestivo Palazzo dell’Arengo, trasformando i suoi spazi istituzionali in un laboratorio vivente di solidarietà e cultura umanitaria. L'iniziativa si inserisce in una cornice di celebrazioni globali volte a promuovere la conoscenza delle attività a favore delle persone più vulnerabili e si inserisce anche quest’anno nella cornice della settimana della scuola organizzata dall’assessore alla Cultura Prof. Donatella Ferretti. Negli spazi del Giardino, la cerimonia assumerà un carattere solenne con la lettura dei Principi della Croce Rossa letti dagli stessi alunni partecipanti dell’ISC “Ceci” e Fermi ed è eseguita dalla simbolica consegna della bandiera della CRI personalmente al sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. Uno dei momenti più coinvolgenti della mattinata sarà dedicato interamente ai “cittadini di domani” attraverso l’iniziativa "Ambulanza dei pupazzi", allestita presso il Giardino del Palazzo. Trasformando l'ambulanza in un luogo familiare e il volontario in un compagno di giochi, si lavora attivamente seminando i valori dell'empatia e della cura del prossimo che sono il cuore pulsante della Croce Rossa. Le celebrazioni si sposteranno successivamente nella Sala della Vittoria, dove la Presidente della CRI accoglierà le istituzioni, gli alunni e i cittadini interessati. A seguire, la Sorella Crocerossina Cristina Perozzi (avv.to Consuel della Corte Penale Internazionale) terrà un approfondimento storico e giuridico sulla nascita del Movimento e sull’importanza del Diritto Internazionale Umanitario, elementi essenziali per comprendere l'agire della Croce Rossa nei contesti di crisi globali. L'esposizione del vessillo sui palazzi comunali rappresenta un segno tangibile della forza dell'Emblema e richiama il ruolo ausiliario che l'Associazione svolge nei confronti dei pubblici poteri. Il Comune di Ascoli, in linea con il protocollo tra l’ANCI Nazionale CRI nazionale conferma così il legame indissolubile tra la Croce Rossa e il territorio. L’intera iniziativa è guidata dal messaggio "Un’Italia che aiuta", un impegno che va oltre la singola giornata di festa e che mira a costruire collaborazioni stabili con le realtà locali. A tal proposito, si ricorda che lo Statuto dell'Associazione prevede la possibilità per Comuni e istituzioni scolastiche di iscriversi nell'apposita sezione, qualora sottoscrivano con i Comitati protocolli d'intesa, convenzioni o altri accordi di collaborazione finalizzati al perseguimento degli scopi statutari. Partecipare all’evento dell’8 maggio significa dunque non solo onorare una storia secolare, ma sostenere attivamente un futuro di solidarietà e vicinanza per l’intera comunità ascolana.