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Ascoli Piceno, torna 'We Will Fly': seconda edizione del progetto di Generazione Fly che porta Shakespeare a teatro con i giovani

di Redazione Picenotime

È stato presentato oggi nell’aula magna del liceo classico ‘Stabili-Trebbiani’ lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, che sarà messo in scena dalla Fly Communications insieme agli studenti del liceo classico ‘Stabili-Trebbiano’ sabato 7 (ore 21:00) e domenica 8 novembre (ore 17:00) al teatro ‘Filarmonici’ di Ascoli. L’opera chiude la II edizione ‘WE WILL FLY’, il prestigioso progetto didattico e artistico promosso dalla Fly in stretta collaborazione con l’istituto “Stabili-Trebbiani” e rivolto agli allievi di tutto il territorio che si conferma come una delle più significative esperienze di formazione teatrale per gli studenti del territorio, con un percorso di avvicinamento al mondo e all’opera immortale di William Shakespeare, coniugando il rigore dello studio accademico con la pratica scenica.

Anche per questa edizione il cuore formativo risiedeva in un ciclo di lezioni mirate, affidate alla illuminata guida del prof. Cesare Catà, studioso di chiara fama del ‘Bardo’, il quale ha condotto i giovani in un itinerario di scoperta e approfondimento della vita e delle opere del drammaturgo inglese, restituendone la modernità, la complessità poetica e l’universalità del pensiero. Tale preparazione propedeutica ha trovato poi il suo naturale e suggestivo compimento nella messa in scena di un’opera shakespeariana, realizzata dagli stessi studenti sotto la regia di Christian Mosca, con il supporto e la compartecipazione di attori e di figure professionali del mondo Fly.

Un’iniziativa che non si limita solo ad essere una rappresentazione finale, bensì un’autentica palestra di cultura, eloquenza e consapevolezza, che permette alle nuove generazioni di misurarsi con il grande teatro classico, facendone strumento di crescita personale e sociale. L’edizione 2026, presentata oggi nell’Aula Magna del Liceo Classico ‘Stabili-Trebbiani’ alla presenza della dirigente scolastica prof.ssa Simona Flammini, del vicesindaco del Comune di Ascoli Massimiliano Brugni e dell’assessore alla pubblica istruzione Donatella Ferretti, nonché del regista e dell’intero cast, vede la messa in scena della celebre commedia “Sogno di una notte di mezza estate” in cui i liceali vengono coadiuvati sul palco dalle figure attoriali adulte della Fly.



''Se lo scorso anno era un anno di prova questa edizione li vede veri e propri protagonisti della commedia, segno della loro crescita e delle loro ambizioni socio-culturali oltre che artistiche'' le parole del presidente Fly e regista Christian Mosca. ''Ringrazio la scuola perché ci ha accolti con una sensibilità particolare, anche maggiore dello scorso anno, così come l’Amministrazione per la vicinanza e la concessione di un teatro così affascinante, e i sestieri Porta Romana e S. Emidio per i costumi. Un grazie particolare alla coordinatrice degli studenti, prof. ssa Paola Bellini, con la speranza in futuro di coinvolgere più istituti scolastici''.

La dirigente Flammini ha aggiunto come molti studenti abbiano ''manifestato la volontà di recitare e di mettersi in gioco dando vita ad un nuovo volto per loro, non quello di studenti timorosi ma di veri protagonisti. Puntiamo molto sui progetti interistituzionali come questo e c’è piena apertura al Comune e all’esperienza culturale di Generazione Fly perché i giovani sono il nostro futuro''.

''La Fly è un punto di riferimento culturale importante che fa numeri incredibili spesso poco reclamati, per questo c’è sincera gratitudine da parte dell’amministrazione'', è l’intervento dell’assessore Donatella Ferretti. ''Il coinvolgimento delle scuole parte dalle primarie con il ‘Teatro Bimbo’ e prosegue con investimenti e pregevoli progetti come questo che vede come ulteriore certificato di qualità la presenza del prof. Cesare Catà. La Fly Communications rappresenta un fiore all’occhiello del nostro territorio, al punto da andare oltre, ‘contagiando’ le città di San Benedetto, Teramo, Milano e Assisi. Le loro attività sono importanti per dare una nuova realtà ai giovani, dando loro l’opportunità di mettersi in contatto con i coetanei ed evitare l’isolamento causato dai social e dai cellulari, avvicinandoli materialmente e non digitalmente. La bravura di Mosca è anche quella di aver allevato più generazioni di ragazzi, dove i giovani di prima sono diventati una guida per quelli di oggi''.


Presente l’intero cast dell’opera, tra cui Antonio Pantanelli che reciterà la parte di Lisandro. ''Come studente ho percepito l’importanza della preparazione individuale che c’è dietro ogni spettacolo e che va oltre le prove e che si svolge lavorando su sé stessi ogni giorno per diventare il ragazzo ateniese che combatte per l’amore di una ragazza. Un tema che, come tanti di quest’opera, è ancora attuale''.

La studentessa Bianca Di Sabatino, invece, ha assunto l’importante ruolo di aiuto regista oltre ad aver collaborato nella scrittura e nell’adattamento dei testi. ''La cosa più bella di questi mesi – ha affermato - restano gli interi pomeriggi trascorsi tutti insieme, prove che diventano veri momenti di aggregazione, un'opportunità per creare legami profondi. Il nostro obiettivo è portare i giovani a teatro e non è scontato, ma ci riusciremo anche perché molti di noi sul palco hanno i ruoli dei protagonisti''.



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