Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Abiti e accessori come sistemi aperti, capaci di evolvere attraverso l’uso. È il fulcro della collezione A Metabolic Method della giovane designer parmense Costanza Barbieri - diplomanda all’Istituto Europeo di Design di Milano - firmata con il collega ascolano Giulio Censori e vincitrice del YKK Prize nel contest Milano Moda Graduate, promosso da Camera Nazionale della Moda Italiana.A convincere la giuria di espertiun look in cui gli accessori da chiusura giocano un ruolo fondamentale: il premio è infatti promosso proprio da YKK, azienda giapponese leader nel settore e main sponsor della manifestazione.
Costanza - 21 anni, studi al Liceo Artistico Paolo Toschi di Parma e da tre anni a Milano dove sta per terminare il triennio in Fashion Design con specializzazione in Shoes & Accessories – è stata anche tra i 14 designer IED Milano a sfilare nel fashion show The Process, con cui l’Istituto Europeo di Design ha portato a Milano Fashion Week una riflessione sulla moda come pratica culturale, oltre il solo abito finito.
Qui nulla è definitivo: è il mantra che guida la collezione firmata da Costanza Barbieri con Giulio Censori. Ispirati al design modernista e al movimento architettonico del Metabolismo giapponese, i designer di A Metabolic Method immaginano abiti e accessori fatti di elementi modulari, che possono essere separati, combinati e riconfigurati, mentre le trasparenze mostrano il legame tra ogni parte e l’insieme. Linee pulite e pelle resistente rendono visibile la funzione e permettono all’oggetto di cambiare nel tempo. Come un eterno studente, il progetto resta in movimento: impara, si adatta e attende di essere completato da chi lo indossa, le cui scelte generano nuove forme, significati e possibilità.

Giulio Censori e Costanza Barbieri