Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
“In un’epoca ipertecnologica e multiconnessa come quella attuale, cresce paradossalmente anche la solitudine”. Attorno a questo tema si è sviluppato l’incontro promosso domenica 10 maggio, nella Sala Consiliare del Comune di Grottammare, dall’associazione “Altro Orizzonte”.
Ospite dell’evento è stato lo psicologo Francesco Ruiz, che ha presentato il libro “Tra te e me. Le relazioni: conoscerle, viverle, amarle”, con prefazione di Umberto Galimberti. L’associazione, guidata da Samuele Castelletti, Antonello Maraldo, Laura Rosati e dagli altri componenti del direttivo, ha voluto offrire alla cittadinanza un momento di riflessione sul valore delle relazioni umane nella società contemporanea.
Ad aprire l’incontro è stata la poetessa grottammarese Eva Maria Capriotti, che ha dedicato a nome dell’Associazione un ricordo a Mimmo Minuto, storico libraio e intellettuale sambenedettese d’adozione recentemente morto, proponendo inoltre alcune poesie dedicate alla Festa della Mamma.
Nel suo intervento introduttivo, Antonello Maraldo ha ringraziato Alessandro Ciarrocchi e Rosina Bruni e lo staff della Pro Loco Lido degli Aranci per la presenza in sala, presentando poi i relatori del tavolo. “Laura Rosati è una giovane studentessa di Grottammare - ha spiegato Maraldo - mentre Francesco Ruiz è uno psicologo e counselor psico-sessuologo che da anni lavora a contatto con le persone, aiutandole a favorire l’armonia tra corpo, mente e anima. Centrale sarà la riflessione sul flusso della gentilezza e sul valore della compassione”.
Laura Rosati ha evidenziato come “spesso le frenesie della vita quotidiana ci portino a trascurare le relazioni sociali, che invece dovrebbero essere una priorità”, introducendo una serie di domande rivolte all’autore per approfondire “le diverse sfaccettature dell’essere umano nelle relazioni contemporanee”.
Ampio e articolato l’intervento di Francesco Ruiz, che ha raccontato anche il significato dell’incontro con Galimberti: “Mi ha illuminato. Da quarant’anni lavoro accanto alle persone e alle loro fragilità. Più che psicologo, mi piace definirmi una persona che sta con le persone”.
Nel libro, ha spiegato, confluiscono temi come empatia, gentilezza e consapevolezza di sé. “È fondamentale il depotenziamento dell’Io: senza l’altro, l’Io non esiste. Prima bisogna imparare ad amare sé stessi, solo dopo si può amare davvero un’altra persona”.
Ruiz ha inoltre sottolineato come anche il corpo reagisca negativamente alle relazioni non autentiche: “Il nostro organismo non tollera la menzogna, perché produce effetti negativi persino a livello neurologico. Per questo è importante costruire relazioni sane, limpide, che ci facciano stare bene”.