Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Sistema Museale Piceno, in collaborazione con il Bim Tronto, presentano l’iniziativa “Dal Baule di Primavera. Rituali di Pasqua e tradizioni primaverili nel Piceno”. Un ciclo di tre incontri che si svolgerà tra la fine di marzo e maggio 2026 nei musei dei comuni di Force, Monsampolo del Tronto e Massignano, con momenti dedicati alla riscoperta delle tradizioni primaverili e pasquali del territorio Piceno, attraverso il recupero delle testimonianze orali. L'obiettivo è la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale del Piceno, con particolare attenzione ai riti e alle tradizioni legate al ciclo dell’anno e alla vita rurale, soprattutto nel periodo primaverile. Coerentemente con la rinnovata definizione di museo di ICOM, il progetto muove dalla volontà di trasformare i piccoli musei locali in “bauli di memoria collettiva”, luoghi vivi in cui la comunità diventa protagonista attiva di un processo di narrazione, condivisione, trasmissione del patrimonio culturale materiale e immateriale. “Dal Baule di Primavera” nasce dalla volontà di dare continuità al protocollo di intesa sottoscritto nel 2021 dal Bim Tronto e dal Sistema Museale Piceno con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Culturale Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura” dichiara Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto e continua “Con questa iniziativa vogliamo che i giovani e i meno giovani si siedano allo stesso tavolo per riscoprire le proprie radici: un passaggio di testimone necessario affinché la nostra storia continui a vivere in chi verrà dopo di noi.”. Gli incontri, guidati dalla professoressa Gabriella Piccioni e animati da gruppi folkloristici locali, saranno, infatti, strutturati come momenti di dialogo intergenerazionale, canto, racconto e convivialità. Ognuno potrà diventare protagonista di questi incontri portando un oggetto, una lettera, un documento o anche un semplice ricordo dal proprio "baule" di famiglia e condividendo la sua storia e il suo significato “Attraverso il recupero di memorie, pratiche e saperi, l’iniziativa intende rafforzare il senso di appartenenza e di comunità, creando al contempo una sinergia stabile tra i musei e le realtà culturali locali, coerentemente con la rinnovata nozione di patrimonio culturale introdotta dalla Convenzione di Faro, che pone al centro la comunità come protagonista dei processi di tutela e valorizzazione - spiega Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno e ideatrice dell’iniziativa. Questa iniziativa andrà ad inserirsi nel calendario di eventi che offrirà a residenti e turisti nel periodo di Pasqua e primaverile, un’occasione speciale per scoprire e riscoprire il patrimonio del territorio Piceno. Nel progetto saranno coinvolte le amministrazioni comunali di Force, Monsampolo del Tronto e Massignano e le associazioni culturali locali, che svolgeranno un ruolo cruciale nel promuovere le iniziative e attrarre partecipanti. Saranno inoltre presenti i gruppi folkloristici del territorio - I Suonatori di Sant’Emiddie, Lì mieti e Lea e I Matti de Montecó – che animeranno gli appuntamenti