Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Nel giorno della Festa Patronale di Santa Maria Maddalena, il Comune di Ripatransone restituisce ufficialmente alla cittadinanza e ai visitatori il Museo Civico di Palazzo Bonomi-Gera, riaprendo uno dei più importanti luoghi della cultura del territorio e uno dei principali poli museali del Piceno. Il percorso espositivo torna ad accogliere il pubblico con le Sale dedicate a Vittore Crivelli e Vincenzo Pagani, le collezioni seicentesche e settecentesche, le ceramiche antiche, la Gipsoteca e numerose altre opere di diverse epoche, in un allestimento che valorizza il patrimonio storico-artistico cittadino. In questa prima fase resteranno invece temporaneamente non accessibili il Museo del Risorgimento e la Collezione Etnografica, ospitati all’ultimo piano del palazzo.
«La riapertura del Museo Civico di Palazzo Bonomi-Gera rappresenta un momento di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità. Restituiamo ai cittadini e ai visitatori uno dei luoghi simbolo della storia e dell'identità di Ripatransone, frutto di un importante lavoro di recupero e della capacità dell'Amministrazione comunale di intercettare risorse fondamentali per la tutela del nostro patrimonio. Continueremo a investire nella cultura come motore di crescita, valorizzazione del territorio e sviluppo turistico», dichiara il sindaco di Ripatransone, Alessandro Lucciarini De Vincenzi. La riapertura è stata resa possibile grazie a un articolato programma di interventi di consolidamento e messa in sicurezza dell'edificio, resosi necessario a seguito dei danni provocati dagli eventi sismici e delle criticità strutturali emerse nel corso degli anni. Le opere hanno interessato le principali componenti strutturali del Palazzo, consentendo di restituire alla fruizione pubblica il piano nobile in piena sicurezza e nel pieno rispetto del valore storico e architettonico dell'immobile. A questi interventi si è affiancato il progetto di sostituzione degli infissi dell'intero Palazzo, finanziato attraverso risorse del GAL Piceno intercettate dall'Amministrazione Comunale. Un investimento che contribuisce a migliorare la conservazione del complesso monumentale, l'efficienza energetica e la qualità degli spazi museali, confermando l'impegno dell'Ente nell'individuazione e nell'ottenimento di finanziamenti esterni destinati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio pubblico. Ad arricchire ulteriormente la riapertura, al piano terra di Palazzo Bonomi-Gera è stata allestita una mostra dedicata all'artista cileno Sergio Tapia Radic, scomparso nel 2024 e a lungo residente a Ripatransone. L'esposizione presenta opere rientrate in città dopo circa dieci anni, offrendo al pubblico l'occasione di riscoprire il percorso artistico di una figura profondamente legata alla comunità locale.
«La riapertura del Polo Museale Civico Palazzo Bonomi-Gera ha un profondo valore sociale e culturale: rappresenta la restituzione alla comunità di un patrimonio straordinario e un tassello fondamentale per la promozione integrata di tutta la nostra rete», dichiara Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno, la rete degli istituti culturali della provincia di Ascoli Piceno promossa dal BIM Tronto e della quale fa parte anche il Museo Civico di Ripatransone. «Restituire a cittadini e turisti la fruizione di questo patrimonio alimenta quel circolo virtuoso per cui ogni istituto culturale diventa veicolo di valorizzazione degli altri musei della rete e dell'intero territorio piceno.» Tale evento rappresenta dunque un nuovo e significativo traguardo nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, frutto di una costante attività di programmazione e di ricerca di finanziamenti pubblici. Un investimento che restituisce alla comunità e ai visitatori un luogo simbolo della storia di Ripatransone, rafforzando l'offerta culturale e turistica della Città e contribuendo alla tutela e alla trasmissione della sua identità storica, artistica e culturale.