Eventi e Cultura
di Alessandro Pedicelli
Un pomeriggio
dedicato alla storia, alla memoria e alla valorizzazione del
territorio. Al Centro parrocchiale Don Orione di Acquasanta Terme, è
stato presentato il libro di Marco Corradi “Le Terme di
Acquasanta: la storia e il restauro”, (FAS editore), un’opera che
ripercorre il legame tra le sorgenti termali e lo sviluppo del paese.
All’incontro hanno partecipato
rappresentanti delle istituzioni ed esperti del settore. Dopo i
saluti del sindaco Sante Stangoni, dell’assessore alle Terme
Luigi Capriotti, del presidente del BIM Tronto Luigi
Contisciani e del commissario straordinario alla ricostruzione
Guido Castelli, sono intervenuti Giovanni Martinelli, Pier
Francesco Ferranti, Daniele Travaglini e Manuel Soldato. A
moderare l’appuntamento la giornalista Luana Cimino.
Il sindaco Sante Stangoni ha fatto anche il punto sul recupero del complesso termale: «Le Terme rappresentano il cuore di Acquasanta e il loro recupero è fondamentale per il futuro del territorio. L’obiettivo è rendere fruibile da marzo 2027 la parte esterna del complesso, mentre il completamento dei lavori all’interno della grotta è previsto entro la fine dello stesso anno. Non si tratta soltanto di recuperare un patrimonio storico, ma di restituire nuove opportunità economiche al territorio e contrastare lo spopolamento».
Nel corso della presentazione è
intervenuto anche il presidente del Bim Tronto, Luigi
Contisciani, che ha sottolineato l’importanza di
sostenere iniziative capaci di valorizzare la storia e le tradizioni
delle aree interne, contribuendo al tempo stesso alla
ricostruzione sociale ed economica dei territori colpiti dal sisma.
“Questo volume racconta la storia e la tradizione di un
territorio e di un’economia che per decenni ha rappresentato un
valore importante non solo per Acquasanta Terme, ma per l’intera
area circostante. La storia va conosciuta, scritta e ricordata,
soprattutto per trasmetterla alle nuove generazioni”, ha
dichiarato Contisciani, ribadendo l’impegno dell’ente nel
sostenere progetti di carattere turistico e culturale.
A chiudere gli interventi dei saluti
istituzionali è stato il senatore Guido Castelli, commissario
straordinario al sisma 2016, che ha posto l’accento sul legame
tra ricostruzione e rilancio economico e sociale dei territori
colpiti dal terremoto. “Bisogna risistemare i fabbricati, ma
allo stesso tempo fare in modo che, una volta ricostruiti, non
rimangano vuoti”, ha sottolineato, evidenziando la necessità
di creare nuove opportunità per contrastare lo spopolamento delle
aree interne. Nel suo intervento, Castelli ha
valorizzato le potenzialità di Acquasanta Terme, a partire dalla
sua posizione strategica, dalle risorse naturali e dal patrimonio
storico e culturale. Particolare attenzione è stata riservata al
rilancio dei percorsi legati alle acque, alle prospettive del
termalismo e alle opportunità offerte dal turismo, elementi che
possono contribuire a rendere il territorio sempre più attrattivo.
Il senatore ha inoltre richiamato il valore del travertino di
Acquasanta, sottolineando l’interesse crescente del mercato
internazionale, e ha ribadito l’importanza di sostenere gli
investimenti e l’iniziativa imprenditoriale per costruire nuove
prospettive di sviluppo. “Se dovessi scegliere dove
investire, direi Acquasanta”, ha affermato Castelli,
manifestando fiducia nelle potenzialità del territorio e nella
possibilità che, nei prossimi anni, queste risorse possano tradursi
in nuove occasioni di crescita. In conclusione, ha
richiamato anche gli interventi sulla Salaria, con circa 300 milioni
di euro finanziati per il tratto da Roma a Rieti, sottolineando come
il miglioramento dei collegamenti possa favorire l’accessibilità
di un territorio che, per storia, bellezze e risorse, merita di
essere sempre più valorizzato.
Alla fine della manifestazione si è
soffermato con Picenotime.it l’autore del libro Marco Corradi,
che ha dichiarato: “Il libro nasce dalla volontà
dell’amministrazione comunale di dare oltre al recupero
dell’architettura delle terme anche il recupero della storia, su
questo ci siamo adoperati per poter intercettare quante più fonti
possibili e quindi siamo riusciti ad avere un quadro, non direi
completo, perché completo è un “parolone” per la storia, però,
quanto meno esaustivo su tutto il percorso e l’evoluzione che
questo istituto termale ha avuto nel corso dei secoli”.

[Marco Corradi]
La presentazione ha rappresentato
un’occasione per approfondire il valore storico e culturale delle
terme, patrimonio che ha accompagnato nel tempo la crescita di
Acquasanta e che continua a rappresentare una risorsa importante per
il territorio. Al termine dell’incontro è stata
inaugurata la mostra “Acquasanta: il paese attorno alle terme”,
dedicata alla storia e all’identità della comunità acquasantana.
autore Alessandro Pedicelli****