Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
I social network sono armi per condizionare gli utenti. E’ questo il titolo del convegno che si terrà giovedì 28 maggio, presso la sala audiocinema del GiovArti, in viale De Gasperi n. 235, a Centobuchi di Monteprandone, con inizio alle ore 9:45.
Il momento di analisi e approfondimento degli strumenti digitali viene promosso dall’Ucsi (Unione Cattolica Stampa italiana), con il patrocinio del Comune di Monteprandone il sostegno della Fondazione Carisap, con l’obiettivo di coinvolgere le comunità locali, insieme agli alunni e professori dell’Istituto tecnico commerciale “Augusto Capriotti” di San Benedetto e l’Istituto Istruzione Superiore “Antonio Guastaferro” di San Benedetto.
Durante la mattinata ci si interrogherà su: cosa si nasconde dietro la propaganda che viene diffusa sui social? E i dati militari che viaggiano sui canali civili possono essere trafugati facilmente? Infine la dittatura tecnologica che non vuole sottoporsi a regole etiche è legittima?
Tenteranno di rispondere a queste domande Emanuele Brugnoli di Science Laboratories della Sony, Diego Latella degli Scienziati per il Disarmo e Gianni Siroli del CERN. Modera il giornalista Andrea Barchiesi.
Per i saluti interverranno il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi, il membro del Cda della Fondazione Carisap Maria Antonietta Lupi e il presidente nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana Vincenzo Varagona. L’incontro è aperto a tutti e l’ingresso è gratuito.