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Cinema Marche: dodici produzioni vincono la sezione documentari, corti e format del Bando Cinema 2025. L'elenco completo

di Redazione Picenotime


Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission rende noti i vincitori del secondo Bando regionale di sostegno alle produzioni audiovisive 2025, dotato di un plafond complessivo di 520 mila euro nell'ambito del programma di investimenti PR FESR 2021–2027.

Questi dodici progetti sono la dimostrazione concreta di quanto il cinema sia uno strumento potente per valorizzare il nostro territorio -dichiara Andrea Agostini  presidente di Fondazione Marche Cultura,Marche Film Commission - Le Marche hanno una storia, un paesaggio e un'identità culturale straordinari e il cinema del reale con i suoi documentari capaci di restituire profondità e verità, insieme al cinema breve che sa distillare emozioni e visioni in pochi minuti, sono i linguaggi più efficaci per farne conoscere l'anima al mondo. Particolarmente rilevante il fatto che tra i vincitori ci sono ben 4 produzioni marchigiane e 6 registi del nostro territorio. Investire in questi progetti significa investire nelle Marche stesse: nella loro memoria, nella loro bellezza e nel loro futuro”.

A seguire i vincitori del bando a sostegno delle produzioni audiovisive 2025 per la sezione documentari, corti e format.

DOCUMENTARI

Lisippo – regia di Davide Lomma, produzione Lomma Factory

Un bronzo riemerso dall'Adriatico nel 1964 diventa il fulcro di una spy story internazionale tra traffici d'arte, silenzi istituzionali e loschi poteri museali. Il film segue le tracce dell'Atleta Vittorioso interrogandosi su chi possieda davvero l'arte e cosa riveli questo mistero del nostro rapporto con il passato. La regia è di Davide Lomma, pesarese e già autore del pluripremiato docufilm L’ultima Isola.

Il soffio armonico – regia di Francesca Muci, produzione Alfa Multimedia Srl

La storia della fisarmonica, nata a Castelfidardo a fine Ottocento: come un'invenzione ha trasformato un piccolo centro rurale marchigiano in polo musicale di riferimento per artisti di tutto il mondo.

Il distretto dei cappelli – regia di Marco Maggioni, produzione Magda film

Montappone, borgo del fermano celebre per la cappelleria dal 1300, raccontato attraverso quattro piani narrativi: teatro fiabesco, documentario sul processo produttivo, sfilata della comunità e tradizioni gastronomiche legate al grano.

Il furto del secolo. Sulle tracce dei tre dipinti perduti – regia di Alice Ierinò   produzione Wazoo Film

6 febbraio 1975: tre capolavori del Rinascimento — La Muta di Raffaello, La Flagellazione di Cristo e La Madonna di Senigallia di Piero della Francesca — scompaiono dal Palazzo Ducale di Urbino. Il documentario ricostruisce il furto d'arte più clamoroso del dopoguerra italiano, dai protagonisti reali al ritrovamento dei quadri a Locarno. Con la voce di Cesare Bocci.

Dante l'uomo degli Oscar -   regia di Dario Accoccella, produzione Morol

La vita e la straordinaria carriera di Dante Ferretti, scenografo originario di Macerata che da Cinecittà ha conquistato Hollywood. Un racconto inedito, con la famiglia, gli amici e i protagonisti dell'eccellenza cinematografica italiana e internazionale.

CORTOMETRAGGI

Le lettere dei conigli  -  regia di Elisa Galié, produzione Manetti Bros. Film

1916, Alto Adige. Un soldato marchigiano analfabeta e la sua innamorata si scambiano lettere con l'aiuto di due cappellani militari che restano nell'ombra. Nasce così una corrispondenza piena d'affetto e ironia. La regia è della marchigiana Elisa Galié, nata a San Benedetto del Tronto.

Congratulazioni, falliti!  -  regia di Davide Vassallo, produzione Piceni Art for Job Soc. Coop.

Altro progetto marchigiano, che porta la firma del regista anconetano Davide Vassallo. Due fratelli anziani, separati da decenni di rancori, si ritrovano nella città natale. La partenza della nipote li costringe a fare i conti col passato e con i propri fallimenti.

Come sono belle  -  regia di Giovanni Grandoni, produzione Yuk! Film, su progetto di  What's up Doc

Una troupe gira un documentario su Lucrezia, minuscolo paese sulla via Flaminia. Lo sguardo obiettivo del regista diventa sempre più personale, mescolando storia collettiva e memoria familiare in un piccolo universo intatto. Giovanni Grandoni, originario proprio di Lucrezia in provincia di Pesaro e Urbino, ha sviluppato il progetto all’interno della prima edizione del progetto What’s up Doc.

Home Invasion  -  regia di Roberto Proia, produzione Weekend Film

Una famiglia affiatata, un ospite inatteso che bussa alla porta. Impossibile non aprire, impossibile fermarlo: il racconto della fine di un idillio.

Il destro di Vlad – regia di Paolo Consorti, produzione Opera Totale

Il regista Paolo Consorti, originario di San Benedetto del Tronto, racconta la storia di un critico d'arte, viene convinto dall'amico Franco Nero a scrivere un testo su Vladimiro Riga, ex pugile e pittore dilettante. Il viaggio in Venezuela sui luoghi dei suoi racconti si trasforma in un'inaspettata storia di passione.

Facciamo che  - regia di Cristina Puccinelli, produzione Cinematografica Toscana Sud

Linda, 10 anni, affronta la separazione dei genitori armata di una pistola che spara vernice. Li trascina fuori casa a riscoprire la bellezza del mondo, in un paesaggio mozzafiato che fa da sfondo a un gioco doloroso e tenero.

Per quanto lontano – regia di Ruben Gagliardini e Zoe Guindani, produzione Withstand Film

Evamo, gettato nel mondo come essere umano, parte da un atto di violenza infantile per intraprendere un viaggio universale: è possibile tornare alla propria casa originaria, oppure dopo essere stati scacciati dal paradiso tutto è perduto? La regia è affidata al regista fabrianese Ruben Gagliardini, già autore del corto documentario Macchina Continua, in sodalizio con Zoe Guindani. 

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