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Ascoli Piceno, il team di pizzaioli 'I Briganti' scende in campo al Campionato Mondiale della Pizza 2026 di Parma per portare la tradizione locale

di Redazione Picenotime

'I Briganti'

'I Briganti'

'I Briganti'

La 33esima edizione del Campionato Mondiale della Pizza, in programma a Parma dal 14 al 16 Aprile, è pronto a prendere il via e l'attesa competizione vedrà in campo anche 'I Briganti', un team di pizzaioli composto da ascolani, e non, che cercheranno di aggiudicarsi l'ambito titolo in palio nelle varie categorie stabilite (pizza classica, freestyle, pizza senza glutine, pizza in teglia, pizza napoletana stg, pizza in pala, pizza più larga, pizza a due, pizzaiolo più veloce, world pizza team, triathlon).

Aurelio Amirante, Mauro Evangelisti,  Andrea Giovannucci, Marco Marzicola, Claudio Bono e Servito Fuggetti, saranno loro a cercare di misurarsi con i migliori del mondo. La competizione sarà un'ottima occasione per cercare di dimostrare al mondo il valore professionale ei maestri pizzaioli della tradizione ascolana. La scelta del nome 'I Briganti', non a caso, si riferisce alla storica figura del comandante Giovanni Piccioni che guidò le milizie dello Stato Pontificio nell'opera di riconquista della città di Ascoli Piceno, divenuta indipendente a seguito dei moti insurrezionali del 1831. Lui e i suoi volontari furono definiti briganti dal generale Ferdinando Augusto Pinelli, commendatore dell'Ordine militare dei Savoia.


Il Campionato Mondiale della Pizza di Parma in 33 edizioni ha visto all'opera 12.473 pizzaioli in grado di rappresentare ben 55 nazioni. Esso è molto più di una semplice gara: è l’evento che celebra la passione, la creatività e la tradizione di uno dei cibi più amati al mondo. Pizzaioli provenienti da ogni angolo del pianeta si sfidano ogni anno in competizioni avvincenti che spaziano dalla pizza classica alla pizza in teglia, dalla pizza napoletana alla pizza senza glutine, senza dimenticare le spettacolari esibizioni di freestyle e abilità. Ma il Campionato Mondiale della Pizza non è solo una competizione, ma anche un momento di incontro. Un'occasione per conoscere storie, tradizioni e sapori da ogni angolo del pianeta. È il posto giusto per chi vuole condividere esperienze e imparare dagli altri, in un clima di amicizia e confronto e, soprattutto, vivere l’emozione di far parte di una comunità appassionata.



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