Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
È stata la Congrega dell’Aquila a ricevere quest’anno le simboliche chiavi della città, dando ufficialmente il via alla settimana più intensa del lungo Carnevale storico di Offida, iniziato il 17 Gennaio.
Un momento, quello del Giovedì Grasso, carico di significato, che segna l’inizio di quel tempo sospeso tanto caro alla tradizione locale, capace di unire generazioni diverse nel segno della partecipazione, della tradizione e del folklore.
L’edizione di quest’anno è stata impreziosita anche da importanti anniversari che testimoniano la vitalità dei Gruppi mascherati. A tagliare traguardi significativi sono stati tre gruppi storici: il gruppo femminile del Boa Rosso e le Guardie Svizzere che celebrano i 20 anni di attività e I Mus Nir, protagonisti di ben 80 anni di storia carnevalesca. Un percorso fatto di passione, creatività e impegno collettivo, capace di mantenere viva una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Inoltre è stato presentato il nuovo stendardo della Congrega del Grilli (ex Allegra Nobiltà).
Non è mancato, durante la cerimonia, un momento di riflessione dedicato a chi non c’è più. Il ricordo delle persone che hanno vissuto e costruito il Carnevale con entusiasmo ha attraversato i discorsi istituzionali e gli interventi della comunità, sottolineando come ogni edizione sia anche un’occasione per custodire la memoria e riconoscere il valore umano di chi ha contribuito alla crescita della festa. Il sindaco Luigi Massa ha ricordato Nazzarena, Reno e Annibale. Infine il primo cittadino ha voluto rivolgere un messaggio alla cittadinanza e ai visitatori: “Auguro a tutti di vivere l’intensa settimana del Carnevale offidano con serenità, gioia e divertimento”.