Eventi e Cultura

Cna Ascoli, Ori delle dame e oggetti storici legati alla Quintana in vetrina al Caffè Meletti

di Redazione Picenotime

Archiviata la Giostra di luglio e in attesa di quella di agosto, la Quintana di Ascoli continua a incantare ed emozionare dalle vetrine di uno dei luoghi più iconici del centro storico cittadino. In questi giorni, infatti, al Caffè Meletti di Ascoli è possibile ammirare un’esposizione di oggetti storici legati alla Quintana. nell’ambito della quale, grazie alla disponibilità dei maestri orafi CNA e di Quintessenza Società Benefit, la società che gestisce il Caffè, hanno trovato spazio anche gli “Ori delle Dame”. 

Dal 2010, il progetto vede protagonisti i maestri orafi della CNA di Ascoli Piceno, che in occasione della Quintana di agosto donano alle dame dei sei sestieri dei gioielli unici, pensati e realizzati a mano per ricreare fedelmente il gusto medievale. Inaugurato in occasione della Giostra di luglio, il percorso espositivo dedicato agli Ori delle Dame, curato dalla vicepresidente CNA Ascoli Piceno Barbara Tomassini, vede protagonisti cinque gioielli realizzati da Pietro Angelini, Davide De Iulis, Paolo Sciamannetti, Chiara Sgattoni e Luca Viscioni. Ci sarà tempo fino alla fine del mese per ammirare in vetrina gli Ori delle Dame, che giovedì 30 luglio verranno ufficialmente consegnati alle dame della Giostra di agosto, pronti a brillare tra le vie del centro di fronte a migliaia di ascolani, visitatori e appassionati.

«Siamo molto soddisfatti dell'attenzione che questa esposizione sta ricevendo, in quanto permette di valorizzare il lavoro e la straordinaria maestria dei nostri orafi anche al di fuori del corteo storico - afferma Barbara Tomassini - Gli Ori delle Dame rappresentano un progetto che unisce tradizione, ricerca e artigianalità d'eccellenza, contribuendo a raccontare un aspetto prezioso della Quintana. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Caffè Meletti e, in particolare, a Maria Serena Scaramucci, per la grande disponibilità e la sensibilità dimostrate nell'accogliere questa iniziativa in un luogo così prestigioso e simbolico per la città. È grazie a collaborazioni come questa che riusciamo a dare ancora maggiore visibilità al lavoro dei nostri maestri orafi e a un patrimonio che appartiene all'intera comunità cittadina».

Riproduzione riservata

Commenti

Argomenti

#cna ascoli