Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Un progetto Erasmus+ non comincia con la partenza di un aereo. Comincia molto prima: con l'analisi dei bisogni, la costruzione delle partnership, la preparazione dei partecipanti e la definizione degli obiettivi che dovranno trasformare una mobilità europea in un reale cambiamento per l'organizzazione e per il territorio.
È questa la fase in cui si trova oggi ALMA Academy Liszt Music Art, che ha avviato il proprio progetto Erasmus+ KA122 nel settore dell’educazione degli adulti.
Il progetto nasce da quattro grandi sfide.
La prima è quella dell’inclusione. ALMA vuole rendere i propri percorsi artistici e musicali sempre più accessibili, sperimentando metodologie capaci di rispondere alle esigenze di adulti, anziani e persone con disabilità.
La seconda riguarda l’innovazione digitale: strumenti online, didattica ibrida e nuove tecnologie possono ampliare enormemente le possibilità di partecipazione e rendere l’educazione artistica accessibile anche a chi incontra difficoltà logistiche o motorie.
Il terzo obiettivo è il rafforzamento delle competenze linguistiche e della cooperazione internazionale, indispensabili per lavorare stabilmente con organizzazioni europee e costruire nuove partnership.
Il quarto riguarda la formazione dello staff sulle metodologie didattiche inclusive e sulla personalizzazione dei percorsi artistici, con particolare attenzione ad autonomia e socializzazione.
Per raggiungere questi obiettivi il progetto porterà ALMA in diversi contesti europei.
In Spagna, una mobilità di gruppo permetterà ai discenti adulti di confrontarsi con esperienze di inclusione attraverso musica e arti performative, lavorando su autonomia, cooperazione e socializzazione.
In Ungheria e Romania, lo staff parteciperà a esperienze di job shadowing dedicate alla didattica artistica digitale e ibrida e all'utilizzo di arte e musica come strumenti di benessere, autonomia e socializzazione per adulti e anziani.
In Irlanda, alcuni membri dello staff rafforzeranno la conoscenza dell’inglese in un contesto di immersione linguistica, sviluppando competenze utili alla gestione delle partnership e dei progetti europei.
ALMA ospiterà inoltre un esperto europeo di educazione artistica e musicale, che contribuirà alle attività legate al Premio Liszt attraverso masterclass, workshop e momenti di confronto con musicisti, formatori, operatori culturali e adult learners.
La fase di startup servirà quindi a trasformare questi obiettivi in attività concrete: pianificazione delle mobilità, definizione dei risultati di apprendimento, preparazione linguistica e interculturale, accordi con le organizzazioni ospitanti, selezione dei partecipanti e strumenti di monitoraggio.
"Il viaggio europeo di ALMA è appena iniziato. E l’obiettivo non è semplicemente andare in Europa, ma portare l’Europa nel Piceno, trasformando ciò che verrà appreso durante le mobilità in nuove opportunità educative, artistiche e sociali per il territorio", dichiara Alceste Aubert, coordinatore progetti Erasmus.