Eventi e Cultura

Sotto il cielo di giugno, Offida diventa teatro del mondo con il FOF

di Redazione Picenotime


Dal 19 al 21 giugno Offida si trasformerà ancora una volta in un grande teatro a cielo aperto. Torna il FOF (Figura Offida Festival), appuntamento ormai atteso da migliaia di visitatori che ogni anno raggiungono il borgo per lasciarsi sorprendere dalla magia dell'arte di strada. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Offida, con la direzione artistica di Remo Di Filippo e Rhoda Lopez della Compagnia Di Filippo Marionette.

Tre giorni, venti compagnie, circa cento spettacoli e dieci nazionalità rappresentate: numeri importanti che raccontano soltanto in parte l'anima di un festival che fa dell'incontro tra culture, linguaggi e persone la propria ragion d'essere.

Per me è il primo FOF da presidente della Pro Loco e rappresenta un grande onore. Dietro il festival c'è il lavoro di tante persone. Ringrazio Comune, direzione artistica e volontari: siamo pronti ad accogliere il pubblico per un fine settimana di cultura, incontro e meraviglia”, dichiara Andrea Nespeca.

Venerdì 19 giugno gli spettacoli prenderanno il via alle 17.30, mentre il 20 e il 21 giugno il sipario ideale sulle piazze e sui vicoli di Offida si alzerà alle 18. La giornata conclusiva si aprirà inoltre con la consueta parata del Fof che coinvolgerà gli oltre ottanta bambini partecipanti ai laboratori e ai corsi organizzati durante la manifestazione. Un corteo colorato, festoso e pieno di energia che rappresenta perfettamente lo spirito del FOF: un festival che non si limita a ospitare spettacoli, ma costruisce comunità.

Il filo conduttore dell'edizione 2026 - commenta Di Filippo - attraversa temi quanto mai attuali: diversità, pace e serenità. Un messaggio affidato all'arte e ai suoi interpreti, con una presenza particolarmente significativa di compagnie interamente femminili, protagoniste di spettacoli che uniscono tecnica, sensibilità e visione”.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il debutto al FOF di Veronica Gonzalez, celebre per il suo originale "teatro dei piedi". Dalla Catalogna arriverà Guglielmo Alba, mentre torneranno artisti molto amati dal pubblico e lo Showclown itinerante, pronto ad animare vicoli e piazze del borgo.

Grande spazio anche alle arti circensi e agli artisti dell'acrobatica internazionale , con l'acrobata cinese Chokai Rin e un duo proveniente dal Giappone. Tra le novità figura inoltre la presenza della Lituania, per la prima volta al festival con uno spettacolo dal forte impatto riflessivo.

Ad aprire la manifestazione sarà anche "Car Washer" di Agro The Clown, mentre tra le novità più significative c'è la partecipazione del Teatro Gruppo Acca, compagnia composta da artisti con disabilità, che porterà in scena il proprio spettacolo sabato pomeriggio. Un'ulteriore conferma dell'attenzione del FOF all'inclusione e alla valorizzazione di ogni forma espressiva. (Il programma completo potrà essere ritirato nei banchetti del FOF).


Torna il Premio Alfredo Tassi, appuntamento tradizionale del festival. La novità dell'edizione 2026 è il Premio Reno Troiani, istituito dalla famiglia Troiani in memoria dell’indimenticabile Reno che ha contribuito alla crescita del FOF. Il riconoscimento coinvolge le scuole di Offida, che hanno partecipato con circa quaranta opere, tra cui sarà scelta l'opera vincitrice.

Anche quest'anno il festival si chiuderà nello scenario suggestivo di Santa Maria della Rocca. Tre serate speciali accompagneranno il pubblico verso il finale: la prima vedrà protagonista un artista clown a sorpresa, la seconda sarà dedicata allo spettacolo diPiero Massimo Macchini, mentre la terza culminerà con il tradizionale cabaret conclusivo.

Il FOF - conclude l’assessora alla Cultura Marica Cataldi - è uno di quegli eventi capaci di trasformare un borgo in un luogo dell'anima, dove culture, lingue e sensibilità diverse si incontrano sotto lo stesso cielo. Quest'anno assume un significato ancora più profondo grazie alla presenza di numerose compagnie interamente femminili: donne che attraversano il mondo portando arte, talento e visione. È un segnale forte e bellissimo, che racconta come anche un mestiere fatto di viaggi, palcoscenici e sfide possa essere vissuto e interpretato con straordinaria forza dalle donne. Per tre giorni Offida sarà una finestra aperta sul mondo e sulla sua infinita ricchezza umana”.

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