Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
E’ un recital teatral-musicale, decisamente fuori dagli schemi classici, quello messo in programma domenica prossima 8 novembre nell’auditorium Neroni, inizio alle 18, da ascolipicenofestival-Apf 30. Non per nulla fa parte della sezione “Linguaggi diversi” del Festival firmato dal direttore artistico Giuliano De Angelis. “Note di parole”, questo il titolo dello spettacolo, è ideato e diretto dal compositore di colonne sonore cinematografiche e teatrali, fisarmonicista, regista e anche con una laurea in ingegneria, Davide Cavuti, 54 anni, nato in Svizzera ma vissuto a Francavilla a Mare. Un creativo a 360 gradi. Con lui alla fisarmonica, fanno parte dello spettacolo l’attore Pino Ammendola, Franco Finucci alla chitarra, Libera Candida D’Aurelio cantante e Martin Diaz Gonzales al violino. Per capire chi è il maestro Davide Cavuti basta ricordare che ha collaborato con registi e attori del calibro di Miche Placido, Pasquale Squiteri, Giorgio Albertazzi, Arnoldi Foà, Lino Guanciale, Daniele Vicari e altri ancora. Durante l’ultima Mostra del cinema di Venezia ha commosso il pubblico con il docufilm “Le voci di Marcinelle” in ricordo delle 262 vittime sotto la miniera in Belgio. “Note di parole” è un recital teatral-musicale che racconta il tempo in cui viviamo attraverso le parole dei grandi autori del passato e le musiche dei compositori senza tempo con il main-theme originale firmato dallo stesso maestro abruzzese. Vengono eseguite musiche di Alessandro Cicognini, grande compositore di colonne sonore per il cinema neorealista (compresa quella per “Ladri di biciclettea” con regia di Vittorio De Sica), Piazzolla, Gardel e dello stesso Cavuti.
“Questo recital - commenta il maestro Cavuti - nasce dall’esigenza di raccontare il tempo che viviamo attraverso le parole dei grandi autori del passato e le musiche dei compositori senza tempo. Vite di uomini e di donne affrancati dalla violenza. Soprattutto la speranza che diventa un segno di libertà. Il progetto presenta uno specchio fedele dei costumi della vita”. Nello spettacolo spicca la presenza dell’attore, doppiatore, regista e drammaturgo napoletano Pino Ammendola, 75 anni. Debuttò nel cinema accanto a Nino Manfredi in “Operazione San Gennaro” di Dino Risi. Ha lavorato in teatro con Achille Millo, Tino Buazzelli, Salvo Randone, Gabriele Lavia e tanti altri mostri sacri,. In tv è stato diretto da Anton Giulio Maiano, Sandro Bolchi , Nanni Loy, eccetera. Il recital trae origine dal progetto “Vitae” che comprende anche un disco, un libro e un documentario in omaggio alla città dell’Aquila. Biglietti. Disponibili online su HYPERLINK "http://www.ciaotickets.com" www.ciaotickets.com o, da un’ora prima dell’inizio dei concerti, presso l’auditorium Neroni. Prezzi: 13 euro, soci e ridotto convenzionati 10 euro, studenti 5 euro. Info: 3338791607. Il Festival, organizzato da ascolipicenofestival odv, è reso possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Giocamondo e Cia Agricoltori Italiani.