Eventi e Cultura

Ascoli Piceno, "Amore senza lividi". Al Teatro Ventidio Basso una serata di prevenzione contro la violenza di genere

di Davide Ciampini

Presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno si è svolto "Amore senza lividi", una serata di prevenzione contro il fenomeno della violenza di genere. Organizzato su impulso di Ap Events, l'evento ha coniugato arte, musica e cultura, riservando altresì spazio alla comicità con lo spettacolo di Chigghie de Santa Chiara. In questo sincretismo, che ha unito temi alti e importanti con l'ilarità tipica del duo ascolano, sono stato affrontati temi cogenti, tra cui il coraggio di denunciare e l'emancipazione femminile. L'evento è stato patrocinato dalla commissione pari opportunità, dalla Regione marche e dal Comune di Ascoli Piceno. Conduttori della serata Gloria Caioni e Federico Ameli.


"Il pubblico di questa sera - ha esordito il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti -, composto in prevalenza da giovani, ha colmato il teatro tutto. Parliamo di una fascia della popolazione troppo spesso fraintesa. I giovani, infatti, non sono solo quelli che imbrattano i muri. Sono altresì coloro che fanno volontariato e si dedicano alla città. Attraverso l'arte e la cultura vogliamo combattere la violenza sulle donne: i dati non ci rendono felici in quanto c'è una recrudescenza del fenomeno. Di pertanto mettere in campo strumenti che contrastino il fenomeno: non solo in questa giornata ma nella quotidianità tutta".


"Porto i saluti del presidente Francesco Acquaroli, persona assi sensibile ai temi anzidetti - ha proseguito l'assessore al bilancio della Regione Marche Francesca Pantaloni -. Ogni volta che ci troviamo di fronte a un atto di violenza sulle donne, attestiamo il fallimento della nostra cultura. Registriamo un aumento delle denunce, il che mi consente di fare un appello alle donne e alle mamme: denunciate, senza giustificare comportamenti impudenti. Ritengo infatti si dia un esempio sbagliato anche ai propri figli adottando omertà e connivenza rispetto a degli atteggiamenti quali quelli menzionati. La società non deve tuttavia restare indifferente, specie nell'atto in cui la donna denuncia".


"Desideriamo - ha infine chiosato il prefetto di Ascoli Piceno Sante Copponi - promuovere progetti atti a contrastare questo annoso fenomeno. Quella di stasera è invero un'iniziativa concreta, così che possa contribuire alla cultura del rispetto, aiutando a fare il tanto agognato salto di qualità. Vogliamo invitare alla tolleranza, valore fondamentale per una corretta socialità, specialmente fra i giovani".





autore Davide Ciampini****

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