Eventi e Cultura
di Davide Ciampini
Nella prestigiosa e suggestiva cornice della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, in occasione della serata inaugurale dell’Asculum Festival, Annalisa Minetti ha offerto un'intensa e profonda testimonianza sul valore della resilienza, della determinazione e della continua ricerca di nuovi traguardi. Immersa tra le sale intrise di arte e storia della struttura picena, la nota artista e campionessa paralimpica ha tracciato un bilancio autentico del proprio percorso umano e professionale, soffermandosi sulla responsabilità di rappresentare un punto di riferimento per il pubblico e sulle nuove sfide creative che la vedono proiettata tra televisione, grandi eventi e grande schermo.Di seguito le dichiarazioni che ci ha rilasciato durante l'evento.
"Sentire questa responsabilità rispetto alla possibilità di essere un esempio di vita per molti mi spinge a fare sempre di più, anche verso coloro con cui non vi è l'opportunità di interagire direttamente - ha detto Annalisa Minetti -. La decisione di raccontarsi nasce non certo dalla volontà di apparire come un fenomeno o un supereroe, bensì dal desiderio concreto di dimostrare come una persona ordinaria possa compiere percorsi straordinari. È fondamentale mettersi in gioco ogni giorno con coraggio e cogliere ogni singola opportunità per rimanere pienamente protagonisti della propria esistenza. Non mancano i momenti di grande fatica, anche fisica, complessi e delicati: sfide quotidiane che ci si trova ad affrontare costantemente. Ogni volta che si riesce a superare un ostacolo e si va oltre un determinato confine, se ne prospetta subito un altro da valicare. È proprio questo l'insegnamento fondamentale che desidero trasmettere ai miei figli e a chiunque si trovi ad affrontare situazioni analoghe, ricordando che la forza sta nella capacità di ripartire sempre. Riguardo ai sogni nel cassetto, le ambizioni e i desideri non si fermano mai. Tra le aspirazioni più grandi c'è senza dubbio quella di salire sul palco dell'Ariston per condurre il Festival di Sanremo al fianco di Gabriele Corsi, un'intesa artistica in cui credo molto. A questo si affianca un articolato e ambizioso progetto cinematografico: un film attualmente in fase di sviluppo che sono convinta saprà emozionare e conquistare il pubblico, aprendo prospettive narrative ed espressive del tutto inedite".

autore Davide Ciampini****