Eventi e Cultura
di Davide Ciampini
Si è svolta oggi ad Ascoli Piceno l'iniziativa "Diversamente 2026", un evento interamente dedicato alla sensibilizzazione sui temi della salute mentale e dell'inclusione sociale. La giornata si è aperta nel pomeriggio presso la sede dell'ex Ospedale Luciani in via delle Zeppelle con i saluti istituzionali e la suggestiva cerimonia di piantumazione de "L'Albero di Diversamente". Il programma ha visto una ricca partecipazione di pubblico grazie alla mostra di opere realizzate dai Centri Diurni e ai laboratori esperienziali gratuiti di arteterapia ed eco-design. A chiudere l'evento, negli spazi della Libreria Rinascita, un incontro letterario con lo scrittore Alcide Pierantozzi, finalista al Premio Strega 2026 con il romanzo 'Lo sbilico', per una riflessione sui temi del limite e dell'espressione creativa. L'iniziativa è stata anche l'occasione per raccogliere le testimonianze e le riflessioni delle istituzioni e degli operatori coinvolti in prima linea nel progetto.
"Giorno per giorno inseriamo nuove progettualità per allargare questa collaborazione - ha dichiarato l'assessore ai servizi sociali di Ascoli Piceno, Massimiliano Brugni -. Desidero esprimere la mia gratitudine al direttore Maraldo per quanto fatto finora. Quando si parla di integrazione socio-sanitaria, spesso si rischia di usare parole che restano solo sulla carta, ma la mia profonda gratitudine va a tutto il Dipartimento di Salute Mentale, agli operatori a ogni singolo componente. I problemi sono naturalmente all'ordine del giorno, nondimeno i medici sono sempre pronti a dare una risposta efficace. Sono orgoglioso di essere al vostro fianco: parliamo di persone che, al di là della grandissima professionalità, mettono sempre il cuore in ciò che fanno. Inoltre, abbiamo affrontato a fondo e discusso dettagliatamente con i medici dell'AST i temi e i contenuti della riforma della disabilità".
"Esprimo la mia profonda gratitudine - ha detto il direttore dell'Ast di Ascoli Piceno Antonello Maraldo - agli operatori che svolgono questo delicato ruolo sempre in mezzo alle persone. Il Comune di Ascoli è stato particolarmente importante: nella mia carriera ho girato ben tredici città, ma non avevo mai visto una compenetrazione tale tra enti e istituzioni come nella Città delle Cento Torri. Ogni settimana abbiamo qualcosa da condividere e progettare, confermando pertanto nella dimensione di una realtà unica e inimitabile. Al di là di questo, le attività svolte nei centri diurni sono un merito enorme degli operatori che quotidianamente si curano e occupano delle persone; l'intero dipartimento si muove secondo una logica collettiva. Ho persino riempito la direzione, con grande orgoglio, con le vostre opere. Sono davvero emozionato: ci aspetta un futuro pieno di sfide che, naturalmente, vogliamo vincere insieme".
"Mi unisco - ha poi proseguito il direttore della Psichiatria Territoriale, Dr. Angelomarco Barioglio - ai ringraziamenti al Comune di Ascoli Piceno, con cui vantiamo una collaborazione giornaliera e costante su tantissime problematiche. Veniamo costantemente aiutati e supportati; infatti, il frutto del lavoro comune è assai visibile. Possiamo lavorare come una vera squadra, fatta non di utenti, ma di persone. L'intero team ha avuto il merito di aver profuso un impegno di livello particolarmente elevato. Vedo in loro una capacità tecnica — cito espressamente l'esempio del teatro — di cui nemmeno io stesso sarei capace. È ancora più toccante vedere come riescano a veicolare le proprie emozioni in modo così potente attraverso l'espressione artistica: non è facile raccontare se stessi mediante un'attività tecnica di così elevato valore".
"Ho ritrovato 'Diversamente' in un posto magico, ma la vera magia è senz'altro quella degli operatori - ha precisato il Dott. Massimo Massetti -. Gli ospiti riescono a esprimere persino eccellenze inimmaginabili, dando vita a un connubio straordinario che ci permetterà di raggiungere traguardi davvero importanti: questo è il mio personale augurio".
"Siamo stati chiamati a portare il nostro contributo in perfetto accordo con il nostro statuto - ha infine chiosato il direttore di Confindustria Ascoli Piceno, Corrado Alfonsi -. Sebbene il nostro apporto possa sembrare piccolo, riteniamo che questa sia un'iniziativa di grandissimo valore. Un progetto che non dovrebbe essere sostenuto soltanto da Confindustria, ma da moltissime altre realtà del territorio".



autore Davide Ciampini****