Eventi e Cultura
di Davide Ciampini
Composizioni
floreali, manufatti in legno, anfore e utensili per la casa. “La città in
fiore” si riconferma un appuntamento fisso per gli ascolani, segno evidente
dell’attenzione dei cittadini rispetto al mondo della botanica. La due giorni è
stata foriera di grandi sorprese, fra arbusti sconosciuti, ammennicoli e
fragranze naturali. La rassegna ha raccolto a sé una folta affluenza di
pubblico, grazie anche alla presenza di esercenti giunti da tutta Italia. I
cittadini hanno potuto ammirare le varie composizioni site a Piazza del Popolo,
punto nevralgico della città delle Cento Torri. Tra questi spicca il nome di Alberto
Pettinari, titolare di “Valleverde Ortoflore” già espositore presso la
siffatta rassegna.
“Il
bilancio è positivo, benché si registri un affluenza minore rispetto all’anno
scorso: i motivi sono meramente di natura metereologica in quanto l’affezione
dei cittadini è indubbia verso il tema – dice Alberto Pettinari - . Siamo tornati
in pompa magna dopo il successo della scorsa edizione. Scorsa edizione che
aveva visto protagonista l’Anigozanthos, una pianta di origine
australiana che ha ricevuto un deciso placet da parte degli avventori. Quanto
alla cura, consiglio vivamente di ponderare i propri acquisti compatibilmente
con le proprie possibilità di innaffiare, irrigare e concimare. E’ infatti
inutile acquistare una pianta di bell’aspetto quando poi non vi è possibilità
di darle le debite attenzioni. E’ pertanto preferibile prediligere una pianta
perenne, resistente, che fiorisca solo in primavera che, come sappiamo, dura
fino al 21 giugno e non tutta l’estate. Se, al contrario, si ha la possibilità
di irrigare manualmente e concimare, allora il cliente potrà avventurarsi in
piante molto più appariscenti che fioriscono per tutta l’estate. Desidero
infine porre i doverosi ringraziamenti alla città di Ascoli Piceno, che ogni anno non manca mai di
riservarmi una calorosa accoglienza disponibilità. Auspicola medesima
affluenza anche ad ottobre, quando esporremo la versione autunnale della
rassegna”.

autore Davide Ciampini****