Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Sta per ripartire il progetto estivo di cittadinanza attiva giovanile “Ci Sto?Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, arrivato alla quinta edizione. Il progetto è finanziato dalla Regione Marche Politiche giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale e a livello organizzativo e logistico è affidato alla gestione del CSV (Centro Servizi per il Volontariato) Marche ETS. Anche il Comune di Ascoli Piceno ha aderito al progetto. Le attività partiranno il 15 giugno 2026, coinvolgendo tre squadre di ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni, dal lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30, per tre settimane. Con loro anche i tutor, giovani dai 21 ai 35 anni, che coordineranno settimanalmente le squadre. I ragazzi e le ragazze si “sporcheranno le mani” per rendere più belli i loro territori e per la cura del bene comune, intesa non solo come cura dei luoghi fisici ma soprattutto del “fare insieme” recuperando il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale e artigianale. Ogni gruppo di giovani sarà seguito in tutte le operazioni da volontari “maestri d’arte” chiamati handyman, proprio per trasmettere loro le competenze tecniche e artigianali necessarie. Nel dettaglio le attività nel Comune di Ascoli Piceno si svolgeranno presso lo Stadio Squarcia e riguarderanno le attività finalizzate alla sistemazione dell’area destinata alla Giostra della Quintana. In particolare i ragazzi saranno impegnati nella tinteggiatura delle superfici individuate dal Comune nonché nella riqualificazione delle gradinate e delle staccionate antistanti il percorso. A ciascun partecipante viene consegnato, a riconoscimento dell’impegno profuso, un ‘buono fatica’ settimanale del valore di 75 euro (150 euro per i tutor) che potrà essere speso in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero. “Questo progetto – ha detto il sindaco Marco Fioravanti - dimostra che i ragazzi, quando vengono coinvolti attivamente, sanno prendersi cura del bene comune con serietà e passione. Sono orgoglioso che Ascoli partecipi a questa iniziativa: è il modo migliore per coltivare il senso civico e il legame con la propria comunità”. L’assessore ai Servizi sociali, Massimiliano Brugni, ha aggiunto: “Questo progetto offre ai giovani ascolani un'esperienza concreta di impegno civico e cittadinanza attiva, insegnando loro che ogni gesto di cura verso gli spazi condivisi è un atto d'amore verso la propria comunità: insieme costruiamo una città più coesa e solidale”.