Dopo cinquant’anni due mappamondi di manifattura ottocentesca, passati per una collezione privata, ritrovano il loro posto in una biblioteca.
Grazie alla generosa iniziativa della signora Elena Pasi, il patrimonio culturale cittadino si è arricchito di opere di pregevole qualità artigianale acquistate a Milano oltre mezzo secolo fa, dopo la chiusura di una sede bibliotecaria.
I mappamondi, caratterizzati da un diametro di circa 80 cm, presentano sfere rivestite in pelle finemente lavorata e sono sostenuti da una solida struttura in legno. Da qualche giorno, fanno bella mostra di sé nella Biblioteca comunale "Mario Rivosecchi".
"Penso sia logico che tornino in un luogo simile a quello della loro provenienza", ha dichiarato la signora Pasi, lieta di sapere i propri beni "nel posto giusto".
La donazione è stata perfezionata lo scorso 19 febbraio e i due globi sono stati sistemati nei giorni scorsi, uno all’ingresso della sede bibliotecaria di via Matteotti, l’altro in una delle sale lettura del primo piano.
“Rivolgo un sentito ringraziamento alla concittadina Elena Pasi – dichiara il sindaco Alessandro Rocchi - per la sua generosità. Un gesto che va a valorizzare la nostra biblioteca comunale e denota attenzione e cura per la crescita culturale della nostra comunità”.
La biblioteca “Rivosecchi” è aperta dal martedì al sabato dalle 15 alle 19.
Con l’occasione, si comunica che il piano delle aperture stabilito per l’anno 2026 è il seguente: fino al 4 luglio e dall’8 settembre al 30 dicembre, dal martedì al sabato (15-19); dal 7 luglio al 3 settembre, martedì e giovedì (15-19). Giorni di chiusura: 4 aprile (sabato santo), 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 11 novembre, 8, 24, 25, 26 e 31 dicembre.