Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Trent'anni non solo di musica ma anche amicizie, emozioni, consolidati legami tra artisti e pubblico, barriere abbattute tra esecutore e spettatore e pure un bicchiere di vino bevuto insieme. Non si poteva non intitolare con il numero 30 il Festival internazionale di musica di Ascoli Piceno 2026. Non un numero arido bensì pieno di significato, che ha provocato arricchimento culturale al territorio, ha aumentato l’offerta culturale e ha fatto conoscere Ascoli Piceno in tutta Italia e nel mondo. Inizia il 4 ottobre, per concludersi il 29 novembre, il Festival firmato per il terzo anno dal direttore artistico il violoncellista Giuliano De Angelis. Organizzazione come sempre dell’associazione culturale ascolipicenofestival odv, operante nel terzo settore, portata avanti da tenaci volontari. L’edizione 2026 del Festival è proprio speciale: si festeggiano infatti i trenta anni di attività iniziata nel 1996 ad opera del fondatore Michael Flaksman celebre violoncellista americano-tedesco. Oltre alle due anteprime di settembre, domenica prossima e il 20 ottobre, sono 17 i concerti in programma ogni giovedì (ore 20,30) e ogni domenica (ore 18) nell’auditorium Neroni in Rua del Cassero. Con ascolipicenofestival non si ascolta solo musica ma si incontrano artisti, si scambiano opinioni e si gustano tutti insieme anche i prodotti tipici del Piceno offerti dai produttori Cia Agricoltori Italiani. Musica a 360 gradi. Un marchio. Un’idea di cultura musicale che va nel profondo dell’anima.
''Sono 180 gli artisti che si esibiscono quest’anno comprendendo anche le anteprime: solisti, ensemble vari e orchestre - commenta Giuliano De Angelis che è anche docente nel Conservatorio di Frosinone -. Tantissimi i nomi di spicco tra i quali la virtuosa del violino Anna Tifu, stella di prima grandezza, che apre la rassegna con l’Orchestra “Benedetto Marcello” diretta dal maestro Miguel Angel Navarro, la nota cantante brasiliana Rosalia De Souza Pereira, il primo clarinetto del teatro alla Scala di Milano Fabrizio Meloni, il violinista vincitore del premio Paganini Massimo Quarta, le prime parti dell'Orchestra della Rai di Torino Nuovo Trio Italiano D'archi, l'attore Pino Ammendola, il musicologo Guido Barbieri, il fermano (di Montegranaro) Francesco Di Rosa con carriera di primo oboe sia alla Scala di Milano sia nell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, e tanti altri. Vari i generi di musica proposti: oltre alla grande musica da camera ci sono incursioni nella bossa nova, nel folk, nel klezmer, nel tango argentino, eccetera. Grande spazio viene dato anche alle giovani promesse del concertismo italiano e internazionale. Insomma stagione frizzante, ricca, tutta da scoprire. Ascolipicenofestival è una realtà concertistica che negli anni ha vissuto una importante ascesa sia in termini di qualità e quantità degli appuntamenti proposti sia in termini di numero di abbonati e affezionati''.
Ascolipicenofestival è reso possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Giocamondo e Cia Agricoltori Italiani. Domenica maratona con i Giovani Accademici L’anteprima del Festival 2026 è in programma domenica prossima 13 settembre con una vera maratona musicale nel centro storico. Al mattino concerti diffusi: alle 10,30 nel Chiostro di San Francesco, tra le 11 e le 12 in piazza Ventidio Basso e tra le 12 e le 13 sotto la Loggia dei Mercanti. Tre appuntamenti eseguiti da ensemble di archi e di fiati dell’Oiga - Orchestra i Giovani Accademici di Ortona, con direttore Paolo Angelucci, orchestra che poi, al completo, 60 elementi, alle 18, nel Chiostro di San Francesco, dà vita al concertone di avvicinamento al Festival eseguendo musiche di Morricone, Williams, Sakamoto, Gilmour, Galliano, Angelucci e Marquez. Ingresso libero per tutti gli appuntamenti. Gemellaggio in musica con Treviri Anche quest’anno, per la seconda volta consecutiva, viene celebrato in musica il gemellaggio tra la città di Ascoli Piceno e quella di Treviri (Trier) unite nel nome di Sant’Emidio. Un trio, formato dal pianista Alessio Falciani, dalla violinista Carlotta Travaglini, entrambi ascolani, e dalla violoncellista tedesca Aurelie Anslot, si esibisce sia ad Ascoli (domenica 20 settembre, ore 18, nell’Auditorium Neroni, ingresso libero), sia a Treviri (25 ottobre). Questa iniziativa, di carattere prettamente musicale, è curata dalle associazioni culturali ascolipicenofestival e Ascoli Piceno-Trier – Gesellschaft col patrocinio del Comune di Ascoli Piceno. Anche il programma è il medesimo nei due appuntamenti: musiche di Ennio Morricone e della compositrice-direttrice di coro Nelly Lipuma che sarà presente in sala.
Biglietti I tagliandi della stagione saranno a breve in vendita online su www.ciaotickets.com o, da un’ora prima dell’inizio del concerto, presso l’Auditorium Neroni: 13 euro biglietto intero, 10 per soci e convenzionati, 5 per studenti, abbonamento intero 100 euro, 70 per i soci. Info: 333/8791607.