Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Mercoledì 18 marzo prosegue la stagione del Teatro della fiaba e della poesia di Montalto delle Marche realizzata dal Comune e dall’AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiC. In scena Ma che razza di Otello? testi di Lia Celi e regia di Massimo Navone con protagonista Marina Massironi. Lo spettacolo restituisce al pubblico la genesi del capolavoro verdiano con notizie storiche curiose, accompagnata dalla timbrica cristallina dell’arpa di Monica Micheli. La stagione teatrale rientra nell’ambito del progetto Metroborgo MontaltoLab. Presidato di Civiltà Future, di cui AMAT è partner, e che vede Montalto delle Marche selezionato come borgo pilota della Regione Marche (“Attrattività dei Borghi” del MiC – linea di azione A del PNRR). Montalto delle Marche è quindi protagonista di un piano di rigenerazione che sta portando nell’area una radicale trasformazione urbana, sociale, culturale ed economica. Marina Massironi restituisce al pubblico la genesi del capolavoro verdiano con riflessioni sulle dinamiche umane di cui il triangolo Otello-Iago-Desdemona si fa emblema, con umorismo sottile e spiazzante e momenti tragicamente appassionati. Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare è una tragedia, se ce lo racconta Verdi è un melodramma. Ma quando la narrazione della fosca vicenda del Moro è affidata a un’autrice vivace – e appassionata melomane – come Lia Celi, il risultato è una inaspettata rilettura della storia dell’impresa verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakespeariana: la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia. Il gioco della riscrittura propone un inedito punto di vista al femminile rispetto alle eroine del melodramma e si apre a divertenti e amari cortocircuiti con l’attualità. Il disegno luci è di Massimo Gianaroli, le videoproiezioni sono a cura di Paolo Cananzi, la produzione dello spettacolo è di Nidodiragno/CMC produzioni. Biglietti e informazioni presso biglietterie circuito AMAT / vivaticket (anche on line), biglietteria del teatro 338 2294521 (solo messaggi e chiamate WhatsApp), due giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 18 alle ore 20, il giorno di spettacolo da due ore prima dell’inizio previsto alle ore 21.15.