Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Testo d’esordio del talentuoso Chicco Dossi – premiato al X Concorso Autori Sipario –, Nell’occhio del labirinto. Apologia di Enzo Tortora in scena il 15 gennaio al Teatro della Fiaba e della Poesia di Montalto delle Marche e il 16 gennaio al Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo. Lo spettacolo è un monologo in cui si narra e si scava per portare allo scoperto distorsioni aberranti del “caso Tortora”. In scena, il giovane Simone Tudda – menzione speciale del Premio Hystrio alla Vocazione – dà corpo e voce a una partitura drammaturgica che va ben oltre la rievocazione storica, penetrando nella psicologia del condannato innocente. L’appuntamento di Montalto delle Marche è proposto nella stagione teatrale realizzata nell’ambito del progetto Metroborgo MontaltoLab. Presidato di Civiltà Future, di cui AMAT è partner, e che vede Montalto delle Marche selezionato come borgo pilota della Regione Marche (“Attrattività dei Borghi” del MiC – linea di azione A del PNRR), quello di San lorenzo in Campo nel cartellone di Teatri d’Autore, stagione di Prosa nei Teatri Storici della provincia di Pesaro e Urbino organizzato da AMAT con i Comuni del territorio e il contributo della Regione Marche e del MiC. «Dalle parti di Corso Magenta, a Milano, proprio davanti al Teatro Litta, c’è Largo Enzo Tortora. […] Più per curiosità che per senso civico, un giorno – scrive Chicco Dossi nelle note di presentazione dello spettacolo – ho deciso di informarmi. Ho scoperto che il «caso Tortora» era ben noto alla generazione di mia madre e assolutamente sconosciuto alla mia. Un caso di malagiustizia, forse ancora più eclatante perché perpetrato ai danni di una persona nota agli italiani, dal momento che il suo volto teneva banco per un’ora e mezza a settimana sulle reti nazionali. Un episodio che assumeva contorni sempre più agghiaccianti, man mano che lo approfondivo: nessuna presunzione di innocenza, accuse mosse senza prova alcuna, magistrati smaniosi di arrestare il “nome grosso” che non leggono gli atti dei processi, blitz antimafia venduti alla stampa ancora prima che avvengano, il tutto ai danni di un uomo totalmente estraneo ai fatti e non associato in alcun modo agli ambienti camorristici. Spesso riteniamo che il XXI secolo sia l’era delle fake news, dello strapotere dei media. […] Il caso Tortora è l’esempio lampante di come la manipolazione delle informazioni affondi le sue radici più indietro nel tempo. […] La storia di Enzo è la storia di un uomo che, dall’alto della sua posizione di personaggio pubblico, ha deciso di farsi portavoce di una battaglia che non ha colore politico: quella della giustizia giusta. […] Consapevole di essere innocente, Tortora si è spogliato dell’immunità di europarlamentare per farsi giudicare da un tribunale che non lo vedeva come imputato ma come nemico». Lo spettacolo vede la collaborazione come primo spettatore di Renato Sarti, la produzione è di Teatro della Cooperativa, si ringrazia Associazione Enzo Tortora. Biglietti e informazioni: AMAT 071 2072439 e circuito vivaticket anche on line, Montalto delle Marche biglietteria del teatro 338 2294521 (solo messaggi e chiamate WhatsApp), San Lorenzo in Campo AMAT Uffici di Pesaro 0721 849053 / 366 6305500. Inizio spettacoli ore 21.15.