Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Sabato 28 novembre alle ore18,00, nella splendida cornice del Teatro Luigi Mercantini di Ripatransone, si terrà l’importante evento della presentazione del volume “Emidio Consorti pedagogista. Il lavoro manuale educativo e la formazione dei maestri tra l’Ottocento e Novecento”.
Autrice della pubblicazione è la Prof.ssa Paola D’Ignazi, già docente di Filosofia dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, dottore di ricerca in Filosofia e in Pedagogia, socia della SFI - Società Filosofica Italiana e della SIPED - Società Italiana di Pedagogia.
L’opera, dedicata al pedagogista Emidio Consorti (Ripatransone, 14 dicembre 1841 – Roma, 19 febbraio 1913), si inserisce nell’ambito dei progetti editoriali promossi da istituti culturali con il sostegno del Ministero della Cultura - Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali; nello specifico è il Circolo Culturale Eidos di Pesaro, nella persona del Presidente Dott. Gianfranco Boiani, che si è occupato della pubblicazione e della promozione dell’opera, unitamente alla Società Filosofica Italiana (SFI) – Sezione di Urbino.
Obiettivo della pubblicazione, promossa dall’ Amministrazione Comunale con il supporto dell’Azienda Mobilduenne s.r.l., è quello di dare adeguato rilievo in ambito pedagogico all’opera di Emidio Consorti, che fu antesignano e pioniere nel divulgare metodologie didattiche e principi educativi innovativi, sostenuti da un rigoroso impegno etico-sociale a difesa della scuola popolare, “scuola per tutti”, come pure della formazione e qualificazione dei maestri elementari.
Il pedagogista marchigiano, nella consapevolezza del ruolo svolto dall’istruzione quale veicolo di emancipazione e libertà nella formazione dell’uomo e del cittadino dell’Italia unita, definì il “lavoro manuale educativo” come il suo Metodo, delineando percorsi e contenuti, strategie e dispositivi didattici per formare l’alunno nella sua globalità e nel rispetto della sua natura.
All’evento in programma, considerata la particolare valenza storico-sociale della pubblicazione, ancora mai presentata al pubblico, saranno invitati storici, specialisti del settore, università, accademie filosofiche.