Eventi e Cultura

Da Montefiore a Singapore: ecco “Infiorata”, l’associazione che sta facendo conoscere l’arte floreale in giro per il mondo

di Davide Ciampini

L’associazione “Infiorata” di Montefiore dell’Aso rappresenterà l’Italia al World Rangoli Flower Carpet Festival, in programma a Singapore dal 5 all’8 Febbraio 2026. L’evento è considerato uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati all’arte floreale ed alle tradizioni effimere. Il festival vedrà la presenza di delegazioni provenienti da diversi Paesi, tra cui Spagna, Giappone, Messico ed India, configurandosi come un’importante occasione di dialogo interculturale tra realtà accomunate dall’uso dei fiori come linguaggio artistico e simbolico. La delegazione montefiorana rappresenterà l’Italia con la realizzazione di un’opera originale che celebrerà l’incontro tra identità diverse, fondendo la tradizione dell’Infiorata italiana con richiami alla cultura ed alla simbologia di Singapore.






“La nostra associazione – ha spiegato il presidente di “Infiorata” Graziano Amadio - affonda le sue radici molto lontano, nel 1939, quando avvenne il congresso di Plaga. In quell’anno avvenne per la prima volta l’infiorata, la cui tradizione sarebbe stata poi tramandata nel corso del tempo. In principio erano dei fiori disposti lungo le vie, fino a quando, nel 2002, avvenne la svolta. Fu il nostro parroco don Vittorio Rossi che, con un gruppo di famiglie, scelse di lastricare tutte le vie del paese di tappeti e ornamenti floreali. Nel 2015 siamo entrati poi a far parte della commissione internazionale arti effimere con sede a Barcellona: una data importante, che ha segnato uno spartiacque per la nostra associazione. Numerosi sono stati infatti i riconoscimenti ricevuti unitamente ai nostri viaggi internazionali. Inoltre, nel 2023 abbiamo presieduto una lezione alla presenza di oltre quaranta delegazioni da tutto il mondo, sì che la nostra peculiarità è proprio quella di produrre quadri in verticale. Quadri su cui apponiamo fiori secchi, sabbia dei fondali marini, cenere vulcanica siciliana, gusci di frutta secca e gramigna. La nostra ambizione è dunque quella di far conoscere la nostra arte, così da favorire lo scambio culturale: tale discorso si ricollega all’importanza della formazione, che ritengo debba essere in continua evoluzione. In definitiva, desidero invitare i possibili avventori a recarsi all’annuale Infiorata, che quest’anno avrà come tema la vita di San Francesco. L’appuntamento è dunque fissato al 6 e 7 Giugno”.






autore Davide Ciampini****

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