Eventi e Cultura

''Ritratti d'Artista - Percorsi Danzati'', tra Arquata del Tronto e Ascoli nel decennale del sisma 2016

di Redazione Picenotime

Dal 1° agosto al 1 novembre 2026 tra Arquata del Tronto e Ascoli Piceno la IX edizione della rassegna internazionale di danza sperimentale Ritratti d'Artista – Percorsi Danzati, promossa dall'Associazione Culturale Being In Motion insieme allo Studio Aira, dedicata al tema "Corpi Oracolari: tra visione e movimento", nel decennale del sisma del Centro Italia.

L'edizione 2026, intitolata "Corpi Oracolari: tra visione e movimento", assume un significato particolarmente intenso in occasione del decennale del terremoto del Centro Italia del 2016, proponendo un percorso artistico che intreccia memoria, rigenerazione e creazione contemporanea. Il corpo diventa luogo di ascolto, trasformazione e relazione, mentre la danza si fa strumento di riflessione collettiva e di rinascita culturale. Fin dalla sua nascita nel 2018, la rassegna valorizza il patrimonio culturale e paesaggistico delle Marche attraverso un programma itinerante che coinvolge artisti italiani e internazionali, residenze creative, laboratori, performance, incontri con il pubblico, videodanza, musica dal vivo e momenti di formazione, trasformando luoghi di grande valore storico e architettonico in spazi di ricerca e sperimentazione. La direzione artistica è affidata a Maria Rita Salvi e Maria Angela Pespani, con il supporto tecnico di Freddy Drabble e Solidea Ruggeri. L'edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Ascoli Piceno e AMAT, in partenariato con Associazione Ventottozerosei, Associazione Arquata Potest, Associazione Parco d'Arte Immanente e Comune di Arquata del Tronto, con la collaborazione dell'agenzia di comunicazione Hammer ADV. Un programma diffuso tra arte, formazione e comunità.

La manifestazione prenderà il via il 1° agosto ad Arquata del Tronto con "Alleanze – Corpi in Movimento", una giornata dedicata alle pratiche di movimento con Maria Angela Pespani, Maria Rita Salvi, Cecilia Ventriglia e Gregorio Fulvi, alla partecipazione della comunità e alla memoria condivisa, culminando in un cammino collettivo insieme ad Arquata Potest e al soprano Sara Fulvi e in una serata di danza con il dj set di Freddy Drabble nel cuore del Parco d’Arte Immanente di Villa Papi, in partenariato con Cinematica Festival (AN) a cura di Simona Lisi.

Dal 12 settembre Ascoli Piceno ospiterà il cuore della rassegna con installazioni fotografiche, videodanza, musica dal vivo con i Segnali di Ripresa, performance, incontri e seminari guidati da alcune delle figure più autorevoli della scena contemporanea italiana, tra cui Francesca Proia, Antonella Bertoni e Silvia Rampelli, protagoniste di percorsi dedicati alla ricerca sul corpo, alla composizione coreografica e alla formazione artistica. Chiuderà il programma, al 1 novembre, il seminario di danza contemporanea e screen dance condotto dall'artista statunitense Shawn Fitzgerald Ahern, vincitore del premio "Best of Cinematica 2024". Con Ritratti d'Artista – Percorsi Danzati, il sud delle Marche si conferma un laboratorio internazionale dedicato alla danza contemporanea, dove la ricerca artistica dialoga con il territorio, la memoria e le comunità, dando vita a un'esperienza culturale capace di trasformare il paesaggio in un luogo di incontro, ascolto e creazione condivisa.

PROGRAMMA COMPLETO 2026: 1 Agosto / Parco d’Arte Immanente Villa Papi, Arquata del Tronto ALLEANZE – Corpi in Movimento 

9.00-17.30 Laboratorio di pratiche di movimento Progetto di rete tra i territori marchigiani alla sua quinta edizione in collaborazione con Cinematica Festival, iniziato dopo la pandemia nei territori del cratere per unire parti diverse della Regione con un progetto di alleanza con i luoghi e i corpi che li abitano, ideato e curato da Simona Lisi con Maria Rita Salvi, Maria Angela Pespani, Gregorio Fulvi e Cecilia Ventriglia.

8.30 ALLEANZE Evento gratuito aperto al pubblico. A conclusione di questa giornata di condivisione e connessione, cammineremo da Villa Papi insieme alla comunita’ nel cuore di Arquata del Tronto accompagnati dall’Associazione Arquata Potest e dal soprano Sara Fulvi. Un rituale conclusivo, silenzi, passi e parole per ricordare il valore della Memoria a dieci anni dalla tragedia del sisma. Un’esperienza condivisa in cui i corpi si orientano insieme, generando legami, appartenenza, reciprocità e ALLEANZA.

20:30 Cena conviviale a cura del Laboratorio Alimentare Naturale di Aldo Ferretti H 21.00 DJ Set con Freddy Drabble per danzare sotto le stelle tutta la notte!

EVENTO DI APERTURA Sabato 12 Settembre / Ascoli Piceno

17.00 Corpi in Dialogo Installazione fotografica dei ritratti degli artisti ospiti a RDA 2025 a cura di Marco Biancucci Best of Cinematica 2025 Grazie alla collaborazione con Cinematica Festival torna la video-danza ed il Premio da parte del pubblico per il miglior corto. Proiezione dei corti finalisti della scorsa edizione a cura di Simona Lisi. H 21.00 Chiesa S. Andrea Free Dance e i Segnali di Ripresa La danza collettiva guidata dalla danzatrice e facilitatrice di danza estatica Maria Rita Salvi si apre alla collaborazione con la band Segnali di Ripresa, un trio marchigiano di Ascoli Piceno noto per un sound indi-rock folk ed elettronica. Caratterizzati da un approccio ironico, integrano strumenti vintage con sonorita’ elettroniche moderne e sono: Alessandro D'Angelo, Claudio Francesco Baldassarri, Giovanni Marconi Sciarroni.

Domenica 13 Settembre / Chiesa S.Andrea H17.00 La lingua segreta del respiro Pratica e lettura con Francesca Proia Non abbiamo bisogno di imparare a respirare quanto di imparare dal respiro. Con pazienza e ascolto, coltivando il sentire, il respiro si rivela come una lingua che poco a poco ritorna familiare. Questa lingua custodisce l’aiuto liberatore che nasce da un’intelligenza antica, selvatica, indomita, che precede ogni intenzione e produce trasformazione, rigenerazione, ristoro. A conclusione della pratica incontriamo Francesca Proia in un dialogo aperto con il pubblico. Francesca Proia è una danzatrice, coreografa, insegnante di yoga, laureata in Conservazione dei Beni Musicali. Ha collaborato a lungo con il regista Romeo Castellucci. Presenta il suo lavoro di coreografa nei maggiori centri per la creazione contemporanea, ottenendo numerosi riconoscimenti. Lo yoga, supporto sensoriale e concettuale, attraversa fin dall’inizio il suo progetto di creazione. Nel 2016 crea Mìnera, scuola di yoga in absentia. Nel 2018 fonda a Ravenna I vasi comunicanti, scuola di alta formazione per insegnanti di yoga, e nel 2022 I campi magnetici, ulteriore segmento di specializzazione e ricerca. È docente presso Malagola, scuola di vocalità e centro ricerche sulla voce diretta da Ermanna Montanari. Francesca Proia fa parte di Scholé, il nuovo progetto di formazione su pratiche corporee di Teatro delle Moire.

Dal 14 al 19 Settembre / Chiesa S.Andrea 10.00–18.00 Seminario di Teatro-Danza con Antonella Bertoni ''L’essere scenico E se il corpo non opera in pieno quanto l’anima? Chè se il corpo non è l’anima, che cos’è dunque l’anima? W. Whitman Insegnare; far passare dei segni. Da corpo a corpo. Alla maniera dell’arte: tendenziosamente. Un modo di fare scuola strettamente legato al palcoscenico, inteso come luogo di azioni e di sentimenti, nel tentativo di un sentire alto e altro. Un ritorno costante agli aspetti tecnici, improvvisativi e compositivi della danza, al di là di ogni codice e abitudine. In agguato a tutte le potenzialità espressive sceniche, con attenzione particolare all’azione fisica (forma) come contorno presumibile dell’anima e quindi come possibilità più diretta e coerente di fare teatro. La prima parte dell’incontro sarà dedicata al riscaldamento, alle partiture di movimento e alla memoria del corpo; con attenzione alla forma, nel tempo e nello spazio, precisione e pulizia del gesto. Nella seconda parte, attraverso la pratica di una serie di esercizi, faremo attenzione all’aspetto più creativo del gesto e dell’uso del tempo attraverso azioni capaci di direzionarsi nello spazio e aprirsi verso tutte le possibili relazioni.''

Sabato 19 Settembre / Chiesa S.Andrea: 18.30 Noi siamo verticali? Performance di restituzione del seminario di teatro-danza condotto dalla coreografa Antonella Bertoni ed Incontro con l’artista Danzatrice e coreografa, co-direttrice artistica della Compagnia Abbondanza/Bertoni. Antonella Bertoni, nata a Roma, è tra le figure più significative della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Novanta. Dopo la formazione nella sua città natale, nel 1987 si trasferisce a Parigi, dove danza con Carolyn Carlson e incontra Michele Abbondanza, con il quale nel 1995 fonda la Compagnia Abbondanza/Bertoni. Nel corso degli anni, la compagnia si afferma come una delle realtà più autorevoli e prolifiche del teatro danza italiano, sviluppando parallelamente alla produzione artistica un intenso percorso di ricerca, pedagogia e formazione dedicato alla scena contemporanea. Nel 1996 Antonella Bertoni riceve il Premio Danza&Danza come “Miglior interprete”, riconoscimento che ne consacra il percorso artistico come danzatrice e autrice. Tra i numerosi premi ottenuti dalla compagnia figurano invece il Premio Danza&Danza 2017 per la miglior produzione italiana dell’anno con La morte e la fanciulla e il Premio Ubu 2022 per Doppelgänger, premiato come miglior spettacolo di danza. Nel 2023 la compagnia presenta Femina, secondo capitolo di una trilogia dedicata all’identità, che ottiene una nomination ai Premi Ubu nella categoria “Miglior spettacolo di danza”. Nel 2024 Antonella Bertoni e Michele Abbondanza ricevono il Premio Ivo Chiesa, mentre nel 2025 il Premio Danza&Danza assegna loro il Premio alla Carriera. Accanto all’attività scenica, Antonella Bertoni porta avanti da sempre un costante impegno nella formazione. È guida della Scuola d’Azione, progetto dedicato alla formazione scenica contemporanea attivo presso il Teatro alla Cartiera di Rovereto, dove la compagnia è stabilmente in residenza.

Dal 21 al 26 Settembre / Foyer Teatro Ventidio Basso H 10.00-18.00 Laboratorio di ricerca coreografica con Silvia Rampelli ''D i n a m i c h e d e l l ’ a t t o A t e l i e r d i c o m p o s i z i o n e. Uno studio orientato alla pratica dei fondamenti: materia, tempo, spazio, all’esercizio e all'osservazione di ciò che dinamicamente partecipa dell’atto performativo. Tematizza l’emergere dell’esperienza del corpo, il suo articolarsi in presenza e in divenire. Si volge allo sviluppo di azioni. La via è la percezione.'' Gli incontri prevedono un numero limitato di partecipanti che abbiano specifico interesse nella composizione, un’apertura pubblica.

Sabato 26 Settembre / Foyer Teatro Ventidio Basso  18.30 D i n a m i c h e d e l l ’ a t t o Performance di restituzione dell’Atelier di composizione tenuto dalla coreografa Silvia Rampelli ed Incontro con l’artista. Habillé d’eau Laurea in Filosofia, focalizza la riflessione sulla natura dell’atto, sulla centralità della dimensione percettiva nella pratica scenica e nei processi esperienziali trasformativi. Nel 2002 fonda Habillé d’eau, nucleo di ricerca performativa indipendente, con il quale è invitata da La Biennale di Venezia e presente nei maggiori festival. Numerosi sono i testi critici e i riconoscimenti, tra i quali: il Premio Ubu 2018 Migliore Spettacolo di Danza.Parallelamente all’attività di creazione, propone seminari di studio, discorsi pubblici, sviluppa progetti e azioni in contesti di fragilità. E’ stata artista docente, tra l’altro, per l’Università Iuav di Venezia; la Scuola diTeatro Iolanda Gazzerro, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale; i progetti di Romeo Castellucci - La Visita, Il Passo, La Quinta Parete, Nascondere - per la Triennale, Milano; Scuola Cònia, direzione Claudia Castellucci, Cesena; Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas, Cesena; Da.Re. Dance Research, Roma; per i Master in Artiterapie presso Sapienza Università di Roma e Università Roma Tre. E’ sostenuta da Tir Danza.

Domenica 1 Novembre / Foyer Teatro Ventidio Basso Seminario di danza contemporanea e Screen-dance con Shawn Fitzgerald Ahern (USA) Shawn, vincitore del premio assegnato in occasione del Premio “Best of Cinematica 2024” a Ritratti d’Artista 2025, terrà una masterclass di danza fortemente orientata alla fisicità, dedicata all'esplorazione del movimento in relazione al linguaggio del cinema. Inoltre, presenterà il suo film On Mending e prenderà parte a una conversazione con il pubblico e i partecipanti, approfondendo i temi e il processo creativo dell'opera. On Mending Dance for Film – 14'58" – PG Girato in esterni in Italia Regia e coreografia: Shawn Fitzgerald Ahern ed Emilie Leriche Co-Prodotto da:Orsolina28 On Mending è un cortometraggio di danza che riflette sulla bellezza e sull'inevitabilità dell'impermanenza, seguendo il tentativo di una comunità di elaborare una perdita travolgente. Il film e i suoi personaggi attraversano un vasto e spoglio paesaggio alpino, un territorio astratto fatto di memoria e nostalgia. Alla sua essenza, On Mending è una meditazione sul sostegno reciproco, sul senso della comunità e sull'atto di lasciare andare ciò che non siamo più in grado di portare con noi. Shawn Fitzgerald Ahern è un regista e coreografo statunitense che esplora la complessità della condizione umana attraverso le sue opere per il teatro e il cinema. Con base a Parigi, lavora come creativo freelance su progetti internazionali e ha contribuito a oltre quaranta produzioni di rilievo, spaziando tra diversi linguaggi e piattaforme, tra cui tre film di danza candidati ai Grammy Awards e numerosi lungometraggi premiati con l'Academy Award (Oscar). I film indipendenti di Ahern sono stati presentati e premiati in festival delle Americhe, dell'Europa e dell'Asia. La sua coreografia per l'opera Elsewhere di Michael Gallen è stata definita dalla critica «fluidamente fisica» e «splendidamente coreografata». In qualità di assistente coreografico di Damien Jalet, ha collaborato a Chiroptera, un'opera che ha debuttato sulla facciata del Palais Garnier dell'Opéra di Parigi con 164 danzatori. Chiroptera è inoltre presente nell'ultimo film di Jacques Audiard, Emilia Pérez, vincitore del Prix du Jury al Festival di Cannes nel 2024 e successivamente premiato con quattro Golden Globe e due Premi Oscar nel 2025. Tra i prossimi progetti di Ahern figurano la regia di quattro nuovi film d'arte e documentari, la regia e la coreografia di nuove produzioni teatrali in Europa e negli Stati Uniti, oltre alla regia di scena e video per la nuova opera di Michael Gallen, The Curing Line, vincitrice del Fedora Prize. La prossima estate sara’ in residenza artistica presso Orsolina28 per coreografare una nuova creazione di danza.

Riproduzione riservata

Commenti