Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Martedì 11 agosto h 21.30 presso la Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto
ELENA TESTI
presenta
GENESI. Soldi, crimine, impunità. Storia dell'estrema destra israeliana. (ed. SEM)
La 45° edizione degli Incontri con l'autore “Mimmo Minuto” prosegue con un saggio potente di grande attualità, che ricostruisce le radici e l’evoluzione dell’estrema destra israeliana, seguendo un filo che parte da decenni lontani e arriva fino alla politica contemporanea. GENESI. Soldi, crimine impunità. Storia dell’estrema destra israeliana (ed. SEM).
Elena Testi, giornalista professionista inviata di La7 (Premio Tutino Giornalista 2022 per il coraggio, la qualità e la sensibilità della sua narrazione) che ha realizzato importanti inchieste e ha coperto i maggiori conflitti mondiali, in questo eccezionale reportage racconta come figure oggi centrali nel potere israeliano abbiano maturato le proprie idee all’interno di movimenti radicali e ambienti ideologici estremi.
Prima di diventare Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir militava nel Kach, partito così attivamente razzista da essere considerato un’organizzazione terroristica. Nella vita precedente a quella di Ministro delle Finanze, Bezalel Yoel Smotrich traeva ispirazione dal movimento ultranazionalista di Gush Emunim, affiancato dalla formazione paramilitare Jewish Underground, responsabile di numerosi attentati. Benjamin Netanyahu, il carismatico e machiavellico “Bibi”, “l’Americano” per il legame a doppio filo con gli USA, è cresciuto con i libri di Žabotinskij, padre del revisionismo sionista. Ed è Netanyahu che, nella sua villa a Cesarea, convince Ben-Gvir e Smotrich a stringere il patto che darà origine al governo più estremista di sempre.
Ma le radici di questa alleanza affondano negli anni Sessanta: una catena di figure controverse come il rabbino Meir Kahane, informatore FBI e pioniere dell’espansionismo violento in Cisgiordania; Daniella Weiss, che giustifica la violenza contro i non ebrei; Baruch Goldstein, medico diventato attentatore dopo gli accordi di Oslo. Dietro di loro ci sono finanziatori e sostenitori della causa, dai Falic a Mike Pompeo passando per Donald Trump. E c’è molto altro.
Con lo sguardo attento della reporter, Elena Testi intreccia storie personali, ideologie e vicende politiche, ricostruendo un processo che nel tempo ha coinvolto e influenzato individui e intere istituzioni.