Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Si chiude lunedì 24 agosto, “Cinema sotto le torri”, la rassegna estiva proposta dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con il Cinecircolo “Don Mauro. Nel corso del tempo” e la partnership della Publiodeon.
A chiudere il programma, alle ore 21 al Chiostro di Sant’Agostino, sarà “Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli”, diretto dall’ascolano Giuseppe Piccioni, che sarà presente alla serata e incontrerà il pubblico.
Il film, presentato alle Giornate degli Autori della 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, racconta la vita di Giovanni Pascoli, concentrandosi in particolare sugli anni della giovinezza e sul rapporto con le sorelle Mariù e Ida. Al centro della storia c’è il dramma che segna per sempre la famiglia Pascoli: l’assassinio del padre Ruggero nel 1868. Un trauma che spinge Giovanni, affettuosamente chiamato “Zvanì”, a cercare la verità sulla morte del genitore e, al tempo stesso, a stringersi sempre più alla propria famiglia.
Il racconto segue poi gli anni degli studi all’Università di Bologna, l’incontro con Giosuè Carducci, l’impegno politico e l’arresto, fino alla laurea e alla maturazione del poeta. Una storia familiare fatta di lutti, legami profondi, solitudini e del desiderio di ricostruire quel “nido” perduto che diventerà uno dei temi centrali della poesia pascoliana.
Piccioni ha scelto di allontanarsi dal biopic tradizionale, costruendo un racconto personale nel quale passato e presente si intrecciano. La cornice del viaggio in treno della salma di Pascoli verso i funerali diventa così uno spazio sospeso, abitato da ricordi, apparizioni e frammenti della vita del poeta.
“Abbiamo scelto di amare Pascoli, fino in fondo, e anche le sue sorelle e tutti i personaggi secondari”, ha spiegato il regista, sottolineando la volontà di restituire un'immagine del poeta lontana dalle semplificazioni scolastiche e dalle letture più stereotipate. Un film che vuole soprattutto invitare a riscoprire la modernità di Pascoli e la sorprendente attualità delle sue inquietudini, dei suoi affetti e delle sue domande sull'esistenza.
Giuseppe Piccioni, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, è autore di una filmografia tra le più significative del cinema italiano contemporaneo. Tra i suoi lavori “Il grande Blek”, “Fuori dal mondo”, vincitore di cinque David di Donatello, “Luce dei miei occhi”, “La vita che vorrei”, “Giulia non esce la sera”, “Il rosso e il blu”, “Questi giorni” e “L’ombra del giorno”, ambientato proprio ad Ascoli Piceno. Nel 2020 ha inoltre esordito nella regia teatrale.
L’appuntamento conclusivo di “Cinema sotto le torri” sarà dunque anche un’occasione per incontrare un importante autore ascolano e parlare insieme di cinema, letteratura e della figura di uno dei più grandi poeti italiani.
La proiezione al Chiostro di Sant’Agostino inizierà alle 21. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al 331 8354935. La prenotazione garantisce il posto fino alle 20.55; successivamente i posti rimasti liberi saranno assegnati fino a esaurimento anche ai presenti non prenotati.