Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Torna a Grottammare Sommersi, il festival organizzato dall'Associazione Marasma insieme al Comune di Grottammare. Giunto alla sua seconda edizione, quest'anno il festival si fregia inoltre del patrocinio del Consiglio Regionale - Assemblea Legislativa delle Marche. Dal 12 al 14 giugno 2026, in Piazza Kursaal - la scenografica piazza affacciata sul mare - scrittori, giornalisti, storici e giuristi si alterneranno in sei incontri dedicati ai grandi casi della cronaca nera italiana e ai misteri irrisolti della storia repubblicana: un mosaico di memorie nere che si inseguono e ci inseguono, con le loro pulsioni latenti, appena sotto la superficie della nostra convivenza civile. Sotto la direzione scientifica di Daniele Piccione e Roberto Taddeo, Sommersi nasce da una convinzione: l'interesse per la cronaca nera rischia di farsi esondazione mediatica. Quando all'indagine rigorosa si sostituisce il voyeurismo morboso, si affoga nel cinismo disumanizzante. Per questo Sommersi sceglie un'altra strada - lontana da sensazionalismi, complottismi, spettacolarizzazioni - per andare più a fondo. Non solo raccontare fatti di nera o notti della Repubblica, ma provare a capire perché ci interessano tanto. E perché ci riguardano tanto. Il festival ospiterà anche quest’anno due eventi al giorno, uno alle 18.30 e il serale alle 21.30. Nel cartellone della seconda edizione spiccano nomi di primo piano della cultura, del giornalismo e della criminologia italiana. Giancarlo De Cataldo - magistrato, romanziere e sceneggiatore, autore tra gli altri dei successi Romanzo Criminale e Suburra - aprirà il festival con una riflessione sul rapporto tra crimine, processo e narrazione. Lo storico Miguel Gotor porterà una nuova luce sull'assassinio di Piersanti Mattarella, tracciando connessioni inedite tra la mafia e lo stragismo neofascista. Il giornalista investigativo Gianluca Zanella affronterà il caso Garlasco alla luce delle recenti indagini della procura di Pavia, che sembrano riscriverne la storia. Stefania Limiti e Marco Foschi condurranno il pubblico attraverso i cinquantacinque giorni del sequestro di Aldo Moro, tra rigore storiografico e impegno civile del cinema e del teatro con letture dal vivo. Il saggista, criminologo e podcaster Edoardo Orlandi chiuderà il festival con un'analisi sociale e politica dei femminicidi di Giulia Tramontano e Giulia Cecchettin. Ad aprire le tre serate, la presentazione di un volume destinato a diventare un cult sulla storia dei più noti assassini seriali italiani: da Leonarda Cianciulli a Luigi Chiatti a Donato Bilancia, raccontati dagli autori Matteo Curtoni, Elisabetta Montanari e Maura Parolini. “I temi di Sommersi sono plurali: si parla di singole vicende, ma si abbracciano anche questioni sociali e si attraversa la storia. Quest'anno ci sarà Giancarlo De Cataldo, un grande romanziere e anche un grande magistrato. - dice Lorenzo Rossi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Grottammare - Tutti gli ospiti sono qualificati e affrontano temi estremamente seri con il dovuto rigore”. Andrea Castelli, Presidente dell'Associazione Marasma: “Siamo orgogliosi di poter realizzare la seconda edizione di questo festival, per il quale c'è molta attesa. Siamo rimasti stupiti dal successo dello scorso anno e quest'anno speriamo di ripeterlo: guardando il cartellone, le premesse ci sono tutte”. “È doveroso ringraziare tutto lo staff e gli organizzatori, - Alessandro Rocchi, Sindaco di Grottammare - con l'augurio di bissare e superare il notevole successo dello scorso anno”. Tutti gli appuntamenti, così come l’accesso a Piazza Kursaal, sono gratuiti, tuttavia i posti a sedere saranno limitati: è consigliata la prenotazione sul portale Eventbrite. Web: sommersifestival.it | Social: @sommersi.festival Di seguito il programma dettagliato: Venerdì 12 giugno, ore 18.30 Un libro. Tre autori. Gli autori di un volume che promette di diventare un cult, insieme a Roberto Taddeo, affronteranno le storie di Leonarda Cianciulli - la donna che ricavava saponette dai resti delle sue vittime -, Luigi Chiatti, che uccise due bambini, e Donato Bilancia, il più prolifico assassino seriale italiano. Sul palco Matteo Curtoni, Elisabetta Montanari e Maura Parolini. Venerdì 12 giugno, ore 21.30 I fatti criminali nel processo e nella fiction: dalla sentenza per via Poma al personaggio di Manrico Spinori Intervista a Giancarlo De Cataldo Uno dei più influenti autori di fiction e saggistica degli ultimi decenni, in dialogo con Daniele Piccione, offrirà al pubblico di Sommersi il suo prezioso sguardo di giurista, romanziere e intellettuale per capire come si racconta il Male, muovendo dalle trame più oscure della storia repubblicana. Sabato 13 giugno, ore 18.30 I misteri dell'omicidio di Piersanti Mattarella. Una nuova prospettiva di indagine storiografica Miguel Gotor C'è un filo conduttore che lega l'assassinio del presidente della Regione Siciliana allo stragismo di matrice fascista: non fu solo un delitto di mafia. A Sommersi, uno dei più attenti studiosi del Novecento italiano ne discute con Daniele Piccione e Lorenzo Rossi. Sabato 13 giugno, ore 21.30 Il caso Garlasco. L'omicidio di Chiara Poggi, la parabola processuale di Alberto Stasi, le indagini su Andrea Sempio Gianluca Zanella Le nuove indagini della procura di Pavia sembrano riscrivere la storia del delitto di Garlasco. A Sommersi interviene il giornalista investigativo che si occupa del caso da sempre, da prima che il dibattito si diluisse nel calderone mediatico. In dialogo con Roberto Taddeo. Domenica 14 giugno, ore 18.30 Aldo Moro, tra verità storica e rappresentazione. L'uomo, la sua prigionia e i suoi testi Stefania Limiti e Marco Foschi Il rigore documentale della ricerca storiografica incontra l'impegno civile del cinema e del teatro per delineare la figura di Aldo Moro e affrontare i cinquantacinque giorni che hanno cambiato il Paese. Con letture selezionate dal Memoriale e dalle lettere dal carcere brigatista. Moderazione di Daniele Piccione. Domenica 14 giugno, ore 21.30 I femminicidi di Giulia Tramontano e Giulia Cecchettin. Anatomia di due delitti e due processi Edoardo Orlandi Un'analisi sociale e politica che va oltre la carica emotiva di due efferati delitti di genere. Chi sono i due assassini e quali sono le ragioni che li hanno spinti a uccidere? Risponderà a questi interrogativi Edoardo Orlandi, saggista, criminologo e podcaster, in dialogo con Tiffany Vecchietti. Ingresso libero e gratuito. Posti a sedere limitati con prenotazione consigliata su Eventbrite.