Curiosità
di Redazione Picenotime
Negli ultimi anni EasyJet sta contenendo a Ryanair il primato di compagnia low cost più presente in Europa e in Italia. E questo 2026 potrebbe segnare il definitivo sorpasso. L’operatore britannico ha in programma un notevole aumento delle rotte e dei servizi nel nostro Paese e sta investendo moltissimo per migliorare le sue performance di puntualità.
Nuove rotte dall’Italia: EasyJet rafforza la sua presenza con nuovi collegamenti da Milano, Roma, Bari e Cagliari, incluso il nuovo volo Milano Malpensa–Berlino e il debutto di una tratta interna (Milano Linate–Brindisi).
Migliori performance operative: la compagnia ha ridotto le cancellazioni (0,74%) e migliorato la puntualità grazie a tecnologie avanzate e ottimizzazione delle rotte.
Rimborsi e compensazioni: in caso di ritardi superiori a 3 ore o cancellazioni non eccezionali, i passeggeri possono ottenere fino a 600€ di risarcimento, oltre a rimborso o volo alternativo.
Diritto all’assistenza: in caso di disservizi, sono garantiti pasti, comunicazioni e, se necessario, hotel e trasferimenti.
Nuove regole sui bagagli: introdotte restrizioni più rigide su dispositivi elettronici e batterie al litio, con limitazioni anche per le valigie smart.
Ma ecco le principali novità attese nei prossimi mesi, quali tratte verranno aggiunte negli scali nazionali e cosa fare in caso di eventuali disservizi come ritardi e cancellazioni EasyJet. Oltre a questo, scopriremo le recenti modifiche introdotte relativamente all’imbarco dei bagagli.
La più grande novità per chi vola con EasyJet è l’introduzione di un nuovo collegamento diretto tra Milano Malpensa e Berlino a partire dal prossimo 23 giugno e attivo fino alle fine di ottobre 2026. Il tutto con una frequenza di 6 voli settimanali previsti dal lunedì al venerdì e la domenica.
Ed è solo l’ultimo incremento dei servizi in ordine di tempo. Da questo mese di marzo verranno inaugurate nuove rotte dagli aeroporti di Roma Fiumicino, Bari e Cagliari per rafforzare gli scambi con le destinazioni più gettonate di Regno Unito e Francia, mentre da giugno debutterà il primo collegamento interno della compagnia, quello tra Milano Linate e Brindisi.
Uno dei segreti del successo recente di EasyJet è l’enorme lavoro fatto a livello di ricerca del miglioramento delle performance. Nell’ultimo anno la compagnia ha incrementato notevolmente i suoi tassi puntualità ed è riuscita a ridurre drasticamente il numero di cancellazioni, arrivate a un lusinghiero 0,74% sul totale dei voli programmati.
Molto importante, in tal senso. Il completamento delle installazioni su 54 aeromobili A320neo e A321neo del sistema FANS-C, un software estremamente avanzato di gestione del traffico che velocizza le comunicazioni tra piloti e controllori, ottimizza le traiettorie di volo e facilita la gestione delle velocità nelle diverse fasi operative.
Nonostante l’enorme impegno profuso per migliorare la propria efficienza, anche compagnie virtuose come EasyJet devono fare i conti con cieli sempre più trafficati, problemi legati al maltempo e difficoltà degli aeroporti a gestire l’aumento del numero dei passeggeri.
Una situazione che espone chi vola con il gruppo a problematiche come ritardi e cancellazioni. Disservizi che, come ben spiegato da AirHelp, realtà specializzata in tutele legali per i passeggeri aerei, spesso danno diritto a rimborsi e risarcimenti economici.
Secondo il Regolamento CE 261/2004, i ritardi superiori alle 3 ore non causati da circostanze eccezionali danno diritto a una compensazione economica, così come alcune cancellazioni e i mancati imbarchi per overbooking.
Quando il volo viene cancellato la compagnia è obbligata a offrire un trasporto alternativo verso la stessa destinazione, o, in alternativa, un rimborso biglietto EasyJet. Inoltre, se l’avviso di cancellazione arriva con meno di 14 giorni di preavviso sulla partenza, al passeggero spettano compensazioni economiche fino a 600 euro, a seconda della lunghezza del volo.
Se, invece, la compagnia riesce a trovare un trasporto con orari simili rispetto a quello acquistato, non è tenuta a risarcire il passeggero. Questo a patto che il disservizio non sia causato da circostanze eccezionali indipendenti dall’operatore come cattive condizioni meteorologiche, incidenti in aeroporto, chiusura degli spazi aerei, emergenze sanitarie e scioperi del personale interno allo scalo.
Se il volo viene cancellato o accumula un ritardo superiore alle 2 ore, i passeggeri hanno diritto all’assistenza in aeroporto.
Il diritto all’assistenza comprende pasti e bevande gratuite, la possibilità di accedere alle comunicazioni, telefoniche e-mail e, in caso di partenza posticipata al giorno successivo, una stanza pagata in hotel e i trasferimenti da e verso la struttura.
L’altra grande novità per chi vola con EasyJet in questo 2026 è l’aggiornamento delle linee guida relative al trasporto degli apparecchi elettronici in cabina e in stiva, con particolare focus su dispositivo con batterie al litio e power bank.
Dopo gli avvertimenti lanciati dall'Autorità per l'aviazione civile del Regno Unito (CAA) che hanno confermato che le batterie al litio possono andare incontro a picchi di temperatura rapidi e incontrollati, aumentando il pericolo di esplosioni e rilascio di sostanze tossiche, moltissime compagnie, EasyJet compresa, sono corse ai ripari.
La compagnia britannica richiede che tutti i dispositivi elettronici in cabina siano completamente spenti e che non vengano tenuti in modalità stand-by. Particolare attenzione viene date alle nuove valigie “intelligenti” munite di porte USB. Se la batteria interna degli smart luggage non è rimovibile, il bagaglio non può essere portato a bordo e se deve essere imbarcato in stiva il passeggero è obbligato a estrarla per portarla con sé in cabina, facendo attenzione a proteggere i terminali da eventuali cortocircuiti.
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