Curiosità
di Redazione Picenotime
Piceno si trova in una posizione che si presta bene a molte tipologie di hobby, dalle passeggiate lungo la costa alle escursioni in bicicletta. Vediamo quali sono le abitudini dei cittadini e come trascorrono le loro ore libere.
Come prima cosa, dobbiamo dire che in Italia lo sport è sempre più diffuso. Secondo l'Istat, il 43,4% degli uomini e il 31,8% delle donne pratica almeno uno sport. Quali sono i più amati? Le passeggiate, la corsa sul lungomare, il calcetto, il basket nei playground di quartiere e le palestre. Piceno ha tanto da offrire ai suoi residenti, sia dal punto di vista culturale sia per quanto riguarda il paesaggio e la natura.
La parte digitale del tempo libero è entrata ufficialmente nelle serate casalinghe. Se guardiamo il gioco pubblico, nel 2024 l'Italia ha registrato una spesa (GGR) di decine di miliardi e il comparto online è in crescita. Accanto allo streaming, ai fantasy sport e al gaming ci sono anche i casinò online come wazamba che offrono centinaia di titoli a tema sportivo e non solo. Ma perché questo settore sta crescendo così tanto? Perché le partite sono brevi e i giochi sono alla portata di tutti, si basano più sulla fortuna che sull'abilità vera e propria dell'utente. Quindi, sembra proprio che siano sempre di più gli italiani che la sera si sdraiano sul divano dopo il lavoro e si concedono un'ora di relax online sulle piattaforme di gioco o con le app per smartphone.
La bici è diventata un'abitudine concreta, non solo una moda. La Regione Marche ha accelerato sugli investimenti per completare la Ciclovia Adriatica, un'infrastruttura che attraversa la costa marchigiana e interessa direttamente il Piceno. Più ciclisti in sella significa più movimento anche nel tempo libero di chi vive tra Cupra, Grottammare e San Benedetto.
E sulla costa? I tratti della ciclabile tra Cupra Marittima e Porto San Giorgio sono in gran parte fruibili e sono anche stati migliorati recentemente! Nel 2024 è stato inaugurato il nuovo ponte ciclopedonale a Porto San Giorgio sull'Ete, che facilita i collegamenti per chi si sposta in bici anche per svago. I runner e i camminatori, intanto, sfruttano il lungomare per gli allenamenti brevi e regolari.
L'altra metà del tempo libero attivo è in montagna. I residenti del Piceno sfruttano i Sibillini per i trekking giornalieri e per le micro-escursioni. Il Grande Anello dei Sibillini (GAS) è un percorso di 124 km, segnato e modulabile a tappe, molto gettonato anche per i singoli segmenti in giornata. Che tu parta dall'Ascolano o dalla Vallata, in poco più di un'ora di auto sei sui sentieri.
Oltre a questo, nel 2024 il Parco ha censito almeno 274 camosci (con 81 cuccioli), un numero quasi doppio rispetto alle conte del triennio 2021-2023. Questo significa che gli ecosistemi sono in salute e che ci sono più avvistamenti durante i trekking, soprattutto in estate e a inizio autunno.
Il calcetto, il volley, il basket, il nuoto e i corsi di fitness occupano ancora la maggior parte del tempo libero nel Piceno. Il quadro Istat sulla pratica sportiva 2024 aiuta a leggere la tenuta di queste attività, che rispondono a tre bisogni importanti:
In pratica, dopo il lavoro si fa un'ora di palestra o una partita con gli amici. Il sabato mattina lo si dedica alla corsa o alla bici, mentre la domenica ci si concede una passeggiata tra le colline e un pranzo in campagna.
Oltre allo sport, cresce anche la partecipazione culturale. L'Istat segnala che più di sei italiani su dieci hanno svolto almeno un'attività culturale nel tempo libero (musei, cinema, concerti, eventi) nell'ultimo anno. Nel Piceno ci sono varie rassegne estive, piccoli festival di quartiere, cinema all'aperto e mostre temporanee, spesso ospitate negli spazi storici.
La Quintana di Ascoli continua a coinvolgere, con un impatto che va oltre le piazze e le tribune. Il dato social ufficiale parla di quasi 8 milioni di visualizzazioni sui contenuti del 2025, un chiaro segnale che la manifestazione è molto seguita sia dai residenti sia per chi osserva (e partecipa) da fuori.
Le biblioteche, infine, restano i presidi quotidiani. L'Istat ha rilevato più di 30 milioni di prestiti di libri a livello nazionale. Nel Piceno, il sistema civico e scolastico continua a sostenere la lettura e lo studio, con le sale frequentate tutto l'anno dagli studenti e dagli smart worker.
Insomma, è un mosaico ben bilanciato tra il movimento, la comunità e la curiosità, che rende il Piceno un laboratorio interessante su come passare il tempo e su come sentirsi parte del posto.
commenti 0****