Curiosità
di Redazione Picenotime
Octopus Energy, compagnia entech
globale, annuncia i risultati finanziari per l’Italia relativi
all’esercizio 2025/26, (16 mesi, terminato il 30 aprile 2026) con
ricavi per 566 milioni di euro, in crescita del 300% rispetto
all’esercizio precedente di 12 mesi (142 milioni)*.
A trainare
la crescita è stato l'incremento costante e organico della base
clienti, che ha superato 1 milione di utenze attive tra elettricità
e gas, un numero raddoppiato nell’ultimo anno che ha reso l’Italia
il primo Paese europeo fuori dal Regno Unito per numero di utenze
gestite da Octopus.
In linea con la strategia di sviluppo
della società, il bilancio si chiude con un risultato d'esercizio
pari a -84 milioni di euro: un dato atteso e coerente con la
traiettoria tipica di molte altre realtà tecnologiche e innovative a
livello internazionale, in cui l'assorbimento iniziale di capitale è
direttamente correlato alla creazione di valore futuro, con costi
contabilizzati per intero nell’esercizio in cui vengono sostenuti,
ma che generano ricavi distribuiti sugli anni successivi.
Il
margine sull’attività di vendita dell’energia resta positivo,
con un margine lordo di 53 milioni di euro, pari al 9,4% dei
ricavi.
La strategia di mantenere margini bassi ed equi nel tempo
è parte integrante della missione di Octopus, che continua a
investire per rendere l’energia più accessibile ai propri clienti.
Un esempio concreto, nell’esercizio appena concluso, è stata la
scelta di non trasferire ai clienti la componente DispBT, un onere
previsto dall’Autorità e normalmente applicato in bolletta dai
fornitori. Octopus ha scelto invece di assorbirne direttamente il
costo, pari a circa un milione di euro.
Il disavanzo riflette
quindi una scelta precisa: investire risorse significative per
accelerare la crescita di Octopus in Italia e creare valore nel
tempo, mantenendo allo stesso tempo la promessa di convenienza e
l’aderenza a un modello sostenibile, basato su margini bassi ed
equi e su un servizio clienti eccellente e pluripremiato.
Con
alle spalle la solidità del Gruppo Octopus Energy, che vanta il
supporto di investitori di prestigio mondiale, Octopus può dunque
continuare a replicare in Italia il percorso già seguito nel Regno
Unito, in cui in appena 8 anni è diventato il più grande fornitore
di energia. Dall’ingresso sul mercato italiano, avvenuto a giugno
2022, la compagnia ha investito oltre 350 milioni di euro in
innovazione, infrastrutture e crescita nel Paese: per il prossimo
anno, Octopus prevede investimenti in Italia per oltre 100 milioni di
euro, con la previsione di superare 1 miliardo di euro entro il
2030.
L’azienda ha investito molto anche nell’ampliamento
del team in Italia, passato da 120 a 300 persone (+150%) distribuite
tra la sede di Ascoli Piceno e gli uffici di Milano e Roma. La
capacità di scalare l'operatività in tempi brevi e mantenere
livelli di eccellenza nell'assistenza testimoniano l'efficacia di un
modello efficiente e inedito per il settore, riconosciuto anche
quest’anno da diversi premi di settore, come il primo posto, per il
terzo anno consecutivo, nella classifica “Italy’s Best Customer
Service” di Corriere della Sera e Statista o il sigillo di qualità
per i migliori fornitori di luce e gas di
Altroconsumo.
Parallelamente al lancio di programmi che
aiutano le famiglie a modulare i consumi e ottenere benefici in
bolletta — come Energy Break, Power Up e la tecnologia Intelligent
Octopus — la compagnia ha inaugurato ad Ascoli Piceno la sua
seconda Comunità Energetica Rinnovabile (CER), promuovendo un
modello energetico sempre più partecipativo nel Paese.
Giorgio
Tomassetti, CEO di Octopus Energy Italia, ha commentato: “Questo
bilancio mi rende fiero perché dimostra che in Italia siamo riusciti
a crescere fino a oltre un milione di utenze mantenendo un servizio
eccellente, grande efficienza e margini equi e sostenibili nel tempo.
Continueremo a investire per crescere, anche valutando acquisizioni,
senza cambiare il modello che ci ha portato fin qui.”
Greg
Jackson, fondatore e CEO di Octopus Energy Group, ha aggiunto:
"Abbiamo fondato Octopus per dimostrare che le compagnie
energetiche possono essere veloci, eque e ossessivamente concentrate
sul cliente. Giorgio e il suo team hanno fatto esattamente questo in
Italia, guadagnandosi una valutazione di 4,9 su Trustpilot, il primo
posto nelle principali classifiche sul servizio clienti per tre anni
consecutivi e oltre un milione di utenze”